I core di Retroarch non sono semplicemente conversioni di emulatori già esistenti, ma alcuni di loro sono dei piccoli gioiellini con capacità e prestazioni uniche ed è il caso del core “Beetle PSX HW”

Conversione derivata dall’emulatore Mednafen (https://www.mednafen-it.org) è la miglior scelta per emulare i leggendari giochi PlayStation.
Alcune interessanti funzionalità come la possibilità di aumentare la risoluzione dei giochi migliorando così notevolmente la resa grafica e capacità di forzare i titoli in una formato widescreen 16:9 eliminando così le fastidiose bande nere laterali, conferiscono all’emulatore un carattere unico.

Dati utili su Beetle PSX HW

Sistemi Emulati: Sony PlayStation;
ROM: Il formato consigliato per i titoli PlayStation è .cue/.bin, sono supportati anche .toc .m3u .ccd .exe .pbp .chd;
BIOS: obbligatorio per i titoli Sony PlayStation (vedi sezione BIOS);
Documentazione ufficiale -> link;
Maggiori Informazioni:
Rom PS1 PAL (europeo) -> Parte 1Parte 2;
Rom PS1 JAP (Giapponesi e Asiatiche) – Parte 1Parte 2altra fonte;
Rom PS1 USA -> link;
Fonte alternativa rom PS1 (Ordine alfabetico) -> PALNTSC;
Retroarch BIOS pack (compresi BIOS PS1) -> link;


Questa guida tratta solamente la corretta installazione e configurazione del core in versione Retroarch su sistema operativo Windows, la sua integrazione col frontend Hyperspin per verrà trattata nell’apposita sezione Hyperspin

Guida all’uso

Se ancora non possedete Retroarch date prima una lettura alla nostra guida base su come installare e configurare Retroarch.

Download del core Beetle PSX HW

Avviamo Retroarch e giunti al menù principale selezioniamo “Carica core” e successivamente “Scarica core” per accedere alla lista completa dei core disponibili per la vostra piattaforma.

La lista è in ordine alfabetico quindi muoviamoci alla voce “Sony – Playstation (Beetle PSX HW)” e selezioniamola, Retroarch scaricherà e installerà automaticamente i file necessari.

Potete notare che esistono altri due core per Sony PlayStation, “Beetle PSX” è molto simile a “Beetle PSX HW” ma è più improntato alla fedeltà di emulazione a differenza della sua variante HW che dispone di molte funzioni per migliorare la resa grafica.

“PCSX ReARMed” deriva invece dall’emulatore PCSX attualmente meno performante di beetle PSX è un core principalmente rivolto ai possessori di CPU ARM ovvero processori principalmente usati nel mercato mobile e spesso usati anche in single-board computer quali il Raspberry.

Attenzione ai BIOS!

Una volta scaricato il core è importante sapere che “Beetle PSX HW” richiede la presenza dei file BIOS originali PS1 nella cartella system di Retroarch, essi sono infatti file protetti da copyright Sony e non possono essere inclusi direttamente nel core, dovrete quindi procurarveli da voi.

Il core richiederà il file “scph5500.bin” per avviare i giochi JAP, “scph5501.bin” per i giochi US e “scph5502.bin” per i titoli EUR.
Fonte -> Libretrodocs di Beetle PSX HW;

Riepilogo BIOS richiesti:
System/scph5500.bin (Sony PlayStation JAP bios);
System/scph5501.bin (Sony PlayStation USA bios);
System/scph5502.bin (Sony PlayStation EUR bios);

E’ importante che i file siamo nominati correttamente e posizionati nella cartella system di Retroarch, in caso contrario non riuscirete ad avviare nessun titolo!

Passiamo ai giochi

Ora che abbiamo scaricato il core e aggiunto i file BIOS necessari procediamo con l’aggiunta dei giochi a Retroarch.

Formati supportati da Beetle PSX HW

Beetle PSX HW supporta giochi per PS1 nei formati .cue .toc .m3u .ccd .exe .pbp .chd, tuttavia per una maggiore compatibilità anche verso altri emulatori che potreste usare in futuro è consigliato mantenere i vostri titoli in formato .bin e .cue.

esempio di file .cue per il gioco Ape Escape

Il file .cue non contiene dati ma solamente le informazioni essenziali per caricare correttamente il gioco come il nome del file .bin e le eventuali tracce audio presenti, ricordate quindi che se rinominate il file .bin dovrete aprire il relativo file .cue con il blocco note e modificare la scritta compresa tra le parola FILE e BINARY con il nome corretto altrimenti il gioco non funzionerà mai.

Stessa cosa se il vostro gioco presenta dei file audio aggiuntivi, se i file avranno un nome differente rispetto a quanto riportato nel file .cue riscontrerete quasi sicuramente problemi audio o musiche mancanti.

Aggiunta dei giochi

Retroarch scansione

Nel menù principale spostiamoci tutto a destra sul simbolo + e selezioniamo “Scansione della directory” quindi andate a selezionare la cartella contenente tutti i vostri giochi psx e selezionato la voce “< effettua la scansione di questa directory >”, Retroarch inizierà a scansionare i titoli presenti e a fine lavoro ve li proporrà in un nuovo comodo menù contrassegnato da simbolo del classico pad PlayStation.

Opzioni interessanti in Beetle PSX

Beetle PSX HW offre interessanti opzioni per aumentare la resa grafica dei giochi, per accedere al menù per configurare il core è necessario prima di tutto avviare un gioco.
Spostiamoci quindi sul nuovo menù appena creato contenente tutti i nostri titoli PS1, scegliamo un gioco e selezioniamo “Avvia”.

Se avviate quel titolo per la prima volta vi verrà chiesto di confermare con quale core avviare il suddetto gioco, scegliete “Beetle PSX HW” e selezionate nuovamente “Avvia”.

Una volta avviato il gioco premete F1 (nel caso non abbiate cambiato il tasto assegnato) e selezionate “Opzioni”, qui troverete le impostazioni del core che vi permetteranno di adattare il gioco alle vostre esigenze.

Le voci più importanti sono “Internal GPU Resolution” con la quale potete aumentare di tot volte la risoluzione originale della console, con un notevole aumento di qualità grafica, “Widescreen Mode hack” vi permetterà di avviare i titoli in 16:9 svariate altre opzioni quali “Texture Filtering, Internal Color Depth, GTE overclicking e GPU Rasterizer Overclock” permetteranno inoltre di spremere qualche pixel in più dal gioco per migliorare ulteriormente la grafica.

Il problema del controller dualshock

Forse lo abbiamo dimenticato ma la prima PlayStation uscita nel 1994 nei suoi primi anni di vita non possedeva il controller Dualshock, ma un semplice controller senza leve analogiche ne vibrazione, solo nell’aprile 1997 il controller Dual Analog aggiunse le levetta analogiche che conferirono al controller il design a cui siamo abituati oggi.
Dopo qualche esperimento sul mercato giapponese, nel Novembre 1997 venne ufficialmente rilasciato in tutto il mondo il controller DualShock con integrati due motori per la vibrazione.

Questo cenno storico serve a farvi riflettere, alcuni giochi sono stati rilasciati quando ancora non esistevano levette analogiche e per tanto alcuni di essi presentano problemi o non rispondono affatto ai comandi se tentate di giocarli con un controller DualShock (esempio Crash Bandicoot 1)e vice versa alcuni giochi possono essere giocati solamente con un controller Dualshock (esempio Ape Escape), come possiamo risolvere il problema?

PS1 shift controller

Retroarch ci viene incontro con il menù rapido in-game.
Premendo F1 durante il gioco che ci crea problemi e selezionando la voce “Controlli” potremmo cambiare il tipo di controller connesso alla console, di default settato su “Dualshock” vi basterà selezionare alla riga “Utente 1 Tipo dispositivo” (o utente due se lo volete fare per il giocatore 2) il controller giusto “Playstation controller” oppure “Analog Controller”.

Selezionate quindi la voce “Salva il file di remap del gioco” per utilizzare quelle impostazioni solamente con il gioco attualmente in uso.
Una soluzione semplice ed efficace.

Il sistema di protezione LibCrypt

Beetle PSX HW non riesce a differenza di altri emulatori a gestire correttamente alcuni sistemi di protezione presenti sui titoli PlayStation.

Ad esempio potrete riscontare l’impossibilità di navigare nel menù di Ape Escape a seconda se nel gioco che possedete è stata eliminata la protezione o no, ma non disperate! esiste una semplice soluzione!

Navigate nel sito http://redump.org/discs/system/psx e magari aiutandovi scegliendo la lettera iniziale dalla barra in alto selezionate il gioco desiderato avendo cura di scegliere la versione giusta e con la lingua corretta.

Una volta dentro alla pagina dedicata al gioco cliccate sulla piccola scritta “sbi” dalla barra “Download” posta in alto appena sotto il menù principale.

vi ritroverete tra le mani un piccolo file .sbi, copiatelo dentro la cartella che contiene i vostri giochi PS1 e rinominatelo con lo stesso nome dei file del gioco così come in figura.

Beetle PSX HW sbi file

Se avete fatto tutto correttamente al successivo avvio il gioco non dovrebbe più darvi problemi.

Un pensiero riguardo “Beetle PSX HW – Emulare la PlayStation 1 con Retroarch

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *