Il MAME è senza dubbio il re degli emulatori Arcade ma non tutti sanno che è possibile giocare ai suoi titoli anche su Android grazie a Retroarch!
Non stiamo parlando di vecchie versioni del MAME ormai obsolete come la onnipresente 0.139 ormai portata su tutte le piattaforme esistenti.

Con questa guida potrete giocare al MAME su Android esattamente al pari con le release ufficiali.

Pronti! Andiamo!

Installare Retroarch

Per iniziare a goderci i titoli MAME su Android dovremo prima di tutto scaricare Retroarch dallo store.

MAME infatti non dispone di una sua app ufficiale su Android e dovremo affidarci a Retroarch per giocarci.

Una rapida ricerca su Google Play ci mostrerà due risultati evidenti,
Retroarch e Retroarch Plus

Clicca sul pulsante per accedere direttamente alla pagina di Retroarch Plus su Google Play! – Google Play Button

Retroarch plus Android installation
Pagina dello store dedicata a Retroarch Plus (Dispositivo: Nvidia Shield PRO)

Dobbiamo installare Retroarch Plus, una versione a 64bit dell’app con più core disponibili all’utilizzo ma compatibile però solamente con i dispositivi Android 8.0 o superiore.

Se il vostro dispositivo Android è abbastanza datato sarete costretti ad utilizzare Retroarch normale (32bit), il funzionamento è lo stesso ma la selezione di core disponibili sarà inferiore.

Selezioniamo l’app e selezioniamo “installa” per iniziare la procedura.

Al termine dell’operazione potete chiudere lo store e ritornare alla home del dispositivo.

Controller

E’ probabile che vogliate utilizzare un Gamepad per giocare con i vostri titoli MAME su Android.
In generale il gamepad viene correttamente rilevato e configurato automaticamente da Retroarch ma potrebbe essere necessaria qualche piccola modifica alle impostazioni per risolvere alcune piccole imprecisioni.

Iniziamo col dire prima di tutto che il controller deve essere connesso al dispositivo e perfettamente funzionante prima dell’apertura di Retroarch.

Se state utilizzando un box Android (come Nvidia Shield per esempio) o comunque un dispositivo sprovvisto di Touchscreen potreste ricevere un avviso di questo genere.

Questa finestra, che solitamente apparirà in fase di avvio o di installazione, servirà ad avvisarvi della necessità di collegare un Pad al dispositivo, senza di esso non riuscirete a giocare a nessun titolo.
Cliccate su “Continua” e proseguite co l’installazione, riprenderemo il discorso Controller più tardi.

Primo Avvio

Avviamo ora la nostra app appena installata.

Ci verrà richiesto di permettere a Retroarch di accedere ai file memorizzati sul nostro dispositivo, accettiamo senza paura.
la foto sottostante si riferisce ad un NVidia Shield, la schermata in questione potrebbe risultare differente se utilizzato uno smartphone o altri dispositivi Android.

Retroarch Plus Android permission

Ci accolgierà il menù principale di Retroarch che si avvierà con la sua skin “Ozone”.
Ozone è una skin perfetta per i dispositivi Touchscreen come gli smartphone ma se lo vogliamo possiamo passare alla classica skin “xmb” (quella blu in stile PS3 per intenderci) in maniera molto semplice.

Spostiamoci su “Impostazioni > Interfaccia Utente” e alla voce “Driver del Menù” selezioniamo appunto “xmb”.

Fatto questo dovremo riavviare Retroarch per rendere effettivi i cambiamenti.
Tornate sulla voce “Menù Principale” e in ultima posizione selezionate “Esci da Retroarch” quindi riavviate il programma.

Modifiche ai controlli

Come precedentemente detto i controller in retroarch vengono correttamente riconosciuti e configurati ma delle volte occorre apportare qualche piccola modifica per ottimizzare la nostra esperienza di gioco.

Entriamo nel menù principale di Retroarch e spostiamoci su “Impostazioni > Input > Scorciatoie” e scegliamo la seconda voce “Menù Attiva/Disattiva Combo Controller”.

Retroarch Android access F1 menù

Questo comando permetterà di scegliere una combinazione di tasti per aprire il menù rapido ingame che altrimenti nel 90% dei casi rimarrebbe inaccessibile.

Selezioniamo quindi dalla lista la combinazione di tasti che più ci aggrada, nell’immagine sovrastante ad esempio il menù rapido è assegnato alla pressione di Start + Select.

Sentitevi liberi inoltre di modificare a piacere la configurazione dei tasti dal menù “Controlli Porta 1” per adeguarlo alla vostra necessità.

Copia del rom set

Prima di testare a dovere il MAME è necessario preparare il vostro romset (nel caso possediate un romset completo) o comunque copiare le vostre rom MAME nel vostro dispositivo Android.

Sia che vogliate utilizzare una MicroSD, una SD, un HDD esterno, una chiavetta USB o semplicemente la memoria interna del dispositivo sarà utile installare un file manager per copiare e spostare facilmente tutti i vostri file.

Una delle migliori scelte attualmente ricade su X-plore File Manager, ottima app in grado di gestire i vostri file su tutti i dispositivi di memoria connessi, sia interni che esterni.
Non sempre infatti le app hanno il permesso di modificare i file posti su dispositivi di memoria esterni (HDD, chiavette USB, etc…) e purtroppo la memoria interna del dispositivo non è sempre grande quanto vorremmo.

X-plore File Manager invece ci permetterà copiare e spostare tutti i file che vorremmo in assoluta libertà senza brutte sorprese.

Accediamo allo store e scarichiamo quindi X-plore, potete farlo semplicemente cliccando sul seguente pulsante – Google Play Button

X-plore Android MAME rom

Una volta installa l’app vi basterà accedere alla cartella contenente le vostre rom mentre nell’altrà metà dello schermo andrete a posizionarvi nella cartella di destinazione in cui volete copiare i giochi.

Nell’immagine qui sopra potete notare come (su un dispositivo Nvidia Shield Pro) i file stiano per essere spostati da una chiavetta USB alla memoria interna del dispositivo.

Prendete nota di quella riga apparentemente senza senso posta sotto il nome del dispositivo di memoria (Storage/Emulated/0 nel mio caso).
Quello è infatti la directory di memoria a cui potremo trovare i nostri file appena copiati ed è con quella stringa di testo che in Retroarch riusciremo poi a ritrovare i nostri file.

Attenzione ai file BIOS!

Mi sembra superfluo specificare che assieme alle rom dovete copiare anche i relativi file BIOS! esattamente come succede per il MAME su windows anche qui ogni rom richiede i giusti file per funzionare e la loro mancanza porterà ad un crash di Retroarch.

Dobbiamo posizionare i file BIOS nella stessa cartella delle rom e non nella cartella System di Retroarch come invece avviene per gli altri core .

Per scoprire di quali file ha bisogno la rom che non ne vuole sapere di avviarsi o se volete semplicemente maggiori informazioni leggete questa guida.

Avvio dei giochi MAME

Ora che abbiamo installato Retroarch e configurato i controller è il momento di dare qualche spiegazione sul core da utilizzare.

Come probabilmente già sapete infatti Retroarch grazie ai suo molteplici core permette di gestire ed emulare numerosi sistemi e console in maniera semplice ed efficace.

Dal menù principale di Retroarch selezioniamo “Carica un Core” vi verrà presentata la lista completa dei core disponibili.

A differenza della versione PC Windows però vi verranno presentati solamente i core compatibili con vostro sistema operativo, nel nostro caso Android.

Scelta del Core

Dalla lista di core selezioniamo “Arcade (MAME – Current)” che corrisponde all’ultima versione del MAME disponibile online.

Possiamo notare la presenza nella lista di altri core dedicati al MAME e ai giochi Arcade.

Arcade (MAME 2003/2003-Plus) corrisponde sempre all’emulatore MAME ma ad una versione molto vecchia e obsoleta (la versione 0.78 del 2003 appunto).
Generalmente non è una buona idea utilizzare questo core a meno che possediate un romset vecchio e non aggiornato ormai incompatibile con le recenti versioni del MAME.

Arcade (FinalBurn Neo) è un emulatore Arcade successore di Final Burn e Final Burn Alpha e utilizza un romset MAME piuttosto aggiornato (ma non in pari con le release MAME).
Questo emulatore in alcuni casi si rivela più preciso, leggero e performante del MAME e può quindi rivelarsi un ottima scelta specialmente se non disponente di molta potenza di calcolo.
Dispone inoltre di una migliore integrazione con Retroarch permettendo la creazione di Playlist e una migliore gestione dei controlli Touch.

Fatta la nostra scelta confermiamo la selezione, se abbiamo fatto tutto correttamente vedremo apparire il nome del core scelto nell’angolo in basso a sinistra dello schermo.

Avvio delle rom

Tutti i tasselli sono al loro posto, possiamo avviare le nostre rom MAME anche su Android!

Per farlo possiamo, una volta che avete caricato il core dal capitolo precedente, ci basterà dal menù principale selezionare “Carica Contenuto” quindi spostarci nella directory contenente le nostre rom.
Ricordate? l’abbiamo incontrata poco fa durante la copia dei file con X-plore.

Una volta ritrovata la nostra cartella ci basterà selezionare una rom spostandoci nella directory che abbiamo segnato poco fa utilizzando X-plore.

Se abbiamo copiato correttamente i nostri file il nostro gioco MAME si avvierà in tutta la sua meraviglia!

Se la vostra intenzione è quella di utilizzare un frontend esterno per avviare i giochi come ad esempio DIG questo tutorial può anche fermarsi qui.
Sarà lo stesso frontend infatti ad richiamare Retroarch e avviare la rom.

Viceversa continuando la lettura scoprirete qual è il metodo migliore per importare le rom in Retroarch e creare una pratica Playlist.

Creazione della Playlist

Ora che core e rom sono a posto è arrivato il momento di “importare” le nostre rom in Retroarch.
Questo ci permetterà di creare una apposita voce nel menù principale dalla quale avviare in maniera semplice e veloce i nostri titoli MAME.

La procedura è la classica prevista per retroarch.
Dal menù principale su “Importa Contenuto” (simbolo +) ma stavolta non potremo utilizzare “Scansione Directory” o meglio potete provare ma non sempre questa funzione riuscirà a indentificare le nostre rom e molte volte ci consegnerà una playlist totalmente vuota.

Retroarch Android Scan rom

Per ovviare al problema possiamo utilizzare la funzione “Scansione dei File”, con questa funzione riusciremo a identificare le rom e creare la playlist che verranno però accoppiate al core “Final Burn Neo”.
Certamente possiamo poi scegliere il core col quale viene eseguito il gioco in fase di avvio ma il nome della Playlist rimarrà sempre “FBNeo – Arcade Games”.
Questa attualmente rimane comunque l’opzione migliore dato che utilizzandola verranno scaricate automaticamente immagini e cover varie che andranno ad abbellire il nostro Retroarch.

Altra soluzione è l’utilizzo della funzione “Scansione Manuale”, questa opzione infatti ci permetterà di creare una rapida Playlist con tutti gli elementi presenti in una determinata cartella, alla quale potremo assegnare un nome ed un core ben specifico.
Questo però inserirà nella lista anche tutti i file BIOS presenti assieme alle rom MAME e allo stesso tempo non funzionerà il download automatico delle immagini media.



2 thoughts on “Giocare al MAME su Android – Retroarch

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