Questa guida tratta solamente la corretta installazione e configurazione dell’emulatore XEMU su sistema operativo Windows.
La sua integrazione con i vari frontend verrà trattata nelle apposite sezioni accessibili tramite il menù posto nella parte superiore del sito.

Download e Installazione

Iniziamo dirigendoci sul sito ufficiale xemu.app, clicchiamo sul pulsante “Download” a centro schermo e dal menù a tendina selezioniamo “Download for Windows (X86-64)“.

Verrà scaricato un file archivio chiamato “xemu-win-release” contenente solamente un file eseguibile e un file .txt.

Estraete quindi i due file nella cartella che andrà a contenere l’emulatore.

Fate doppio click sul file “xemu.exe” per avviare l’emulatore.

Primo avvio

Al primo avvio di XEMU ci accoglierà con un interfaccia pulita e minimale.
Non saranno presenti molti menù o molte opzioni ma solamente lo stretto necessario al suo funzionamento

XEMU Main screen

Nel menù “Machine” troviamo le voci “Eject Disc” e “Load Disc” caricare ed estrarre il file ISO.
“Input” ci permetterà di configurare i comandi di gioco (ma chi lo avrebbe mai detto vero?), “Network” di configurare il gioco online sia con altri emulatori che verso altre console.
Settings” ci permetterà di settare i percorsi ai file BIOS che vedremo tra pochissimo.

In “View” troviamo alcune opzione per lo scaling della grafica e per il fullscreen, mentre “Debug” ed “Help” conterranno impostazioni dedicate solamente a sviluppatori e utenti avanzati.

Clicchiamo quindi su “Machine > Settings” per iniziare la configurazione.

File BIOS, mcpx e HDD

Verrete accolti da una schermata simile a questa ma le prime tre righe saranno completamente vuote, non preoccupatevi è perfettamente normale.

xemu setting screen

La prima cosa che dobbiamo fare e settare il BIOS che andremo a utilizzare.
Cliccate qu “Browse…” e selezionate il file BIOS.

I risultati migliori migliori attualmente sembrano ottenuti dalla versione “xbox-4627_Debug.bin”
Come sempre ricordate i file BIOS sono soggetti a diritti di Copyright e in quanto tali non verranno messi a disposizione su questo sito per il download.

Passate ora alla seconda riga “MCPX Boot ROM FIle” e andate a selezionare il file “mcpx_1.0.bin”, anch’esso solitamente presente assieme ai file BIOS.

Dobbiamo ora selezionare “Hard Disk Image File”, ovvero un file che andrà a simulare l’hard disk originale da 8Gb presente sulla console Xbox originale.
Essendo questo file essenzialmente un Hard Disk vuoto e privo di dati è perfettamente legale e vi basterà scaricalo da QUI.
Estraete il contenuto del file archivio e in XEMU cliccate su “Browse…” e selezionate il file “xbox_hdd.qcow2” appena estratto.

A vostra discrezione poi potete scegliere di aumentare la memoria di sistema da 64 a 128MiB che non fa mai male, e di skippare l’animazione iniziale della console.

Se volete utilizzare XEMU con LaunchBox, RocketLauncher o Hyperspin inoltre è consigliabile lasciare deselezionata la casella “Check for updates on startup” così da evitare fastidiosi messaggi popup all’avvio dei giochi.

Ricordatevi di cliccare su “Save” prima di chiudere la finestra!

Configurazione del Comandi

Passiamo ora alla configurazione dei comandi di gioco.

La configurazione è sorprendentemente facile, specialmente se state utilizzando un Controller XInput (un controller Xbox qualunque).
In effetti non è proprio possibile configurare alcunchè e troveremo i tasti già assegnati in base al controller che avremo scelto.
Le configurazioni sembrano genericamente ben fatte ma potrebbe risultare poco piacevole l’idea di non poter configurare nulla.

Clicchiamo su “Machine > Input” per accedere alla finestra dei controlli.

XEMU Input

Selezionate la porta che desiderate configurare in alto e dal menù a tendina scegliete che controller volete utilizzare, nel mio caso XInput Controller sta per un controller Xbox 360 for Windows.

L’anteprima del pad Xbox vi mostrerà l’esatta assegnazione dei tasti e vi basterà premere un tasto o muovere una levetta per scoprire a che pulsante è stato assegnato.

Tutto sarà già pronto all’uso quindi, perfetto per iniziare ad avviare qualche gioco!

Se avete fortuna potete già provare ad avviare la vostra ISO tramite il menù “Machine > Load disc”.
Il gioco potrebbe partire senza problemi o potrebbe non succedere nulla visualizzando la frase “Please insert an Xbox disc…”.
Prima di buttare tutto all’aria spendete qualche minuto per leggere quanto segue…

Gestione dei file ISO

Come forse avrete già letto nella pagina dedicata a XEMU del sito, le ISO dei giochi Xbox sono leggermente più elaborate rispetto ad altre rom e meritano quindi una descrizione più approfondita.

Iniziamo col dire che i titoli Xbox si presentano in due modi o in formato .xbe o nel molto più comune formato .iso.
vedremo in seguito i file .xbe, per ora focalizziamoci sulle ISO.

ISO Redump

Se la vostra ISO è pesante 7.28Gb significa che è una redump, ovvero una copia pari pari dell’intero DVD Xbox.
Se la dimensione del file è differente potete continuare a leggere o passare al paragrafo successivo.
I titoli Xbox infatti erano caratterizzati da due partizioni, la prima accessibile da PC e lettori DVD conteneva solitamente un breve video che consigliava di avviare il disco su una console Xbox, mentre la seconda conteneva effettivamente i file di gioco.

Dobbiamo quindi “tagliare” questa prima partizione e lo faremo grazie ad un semplice software chiamato RedumpFix.
Clicchiamo sul link per scaricare il file archivio quindi estraiamo il tutto in una cartella a piacere.

Il contenuto potrebbe apparirvi sospetto ma non preoccupatevi, è effettivamente composto da un file dd.exe e una cartella con un file .bat.
Se il vostro antivirus dovesse fare i capricci potete andare sul sicuro e aggiungere questi file all’elenco dei file sicuri.

“dd.exe” è un file solitamente presente in ambiente Linux, dobbiamo quindi “aggiungerlo” a Windows o possiamo farlo semplicemente copiando il file nella cartella “Windows/System32”.
Se non siete amministratori del PC o non avete e diritti di scrittura nella cartelle Windows potreste incontrare problemi nella copia del file.
In quel caso vi consiglio di disabilitare anche temporaneamente l’UAC di Windows, ottenere i diritti di scrittura sul disco C:\ e nelle cartelle Windows (cercate online) o in casi estremi eseguire la copia del file in modalità provvisoria.

Avvio di RedumpFix

Tornate ora nella cartella contenente il secondo file chiamato “redumperfix.bat”.
Copiateci dentro il file .ISO e rinominatelo in “redump.iso”.

Eseguite il file .bat e si avvierà una finestra nera di CMD simile questa.

redumper XEMU Screen

Se la finestra non si avvia o rimane aperta solamente per pochi istanti controllate di aver nominato correttamente la ISO, che l’antivirus non stia bloccando il file o in alternativa provate ad avviare il file in modalità amministratore.

Vi basterà aspettare qualche minuto, la finestra si chiuderà da sola a lavoro terminato lasciandovi con un nuovo file “RemdumpFixed.iso” dal peso di 6.90Gb.
Rinominate nuovamente il file col nome che più vi aggrada e sarete pronti all’avvio del gioco in XEMU.

redumpfix result
Possiamo notare la differenza di peso del file prima e dopo essere stata “tagliata” da Redumpfix

Tutto dovrebbe avviarsi correttamente ora e in caso contrario probabilmente avete impostato un BIOS poco compatibile.

Ottimizzare la ISO

Se la vostra ISO è grande 6.90GB il vostro gioco Xbox sarà pronto per essere avviare in XEMU.
La vostra Redump è già stata tagliata o qualcuno lo ha fatto per voi, ma c’è ancora del lavoro da fare!

La vostra ISO è ancora una copia pari par del disco originale, ma solo parte di essa è composta effettivamente da file di gioco. La restante è semplicemente spazio vuoto riempito in maniera fittizia da file “vuoti” fino ad arrivare alla dimensione massima del DVD Xbox.

Grazie a Qwix, software per la gestione delle ISO Xbox, possiamo però ottimizzare la ISO andando a rimuovere questi file inutili mantenendo solamente i file di gioco utilizzati da XEMU.
Questo vi farà risparmiare decine e decine di Gb sulla vostra collezione di Rom Xbox! Vediamo come.

Iniziamo col dirigerci sul sito ufficiale di Qwix e cliccando su “Download it here!” in alto a destra per scaricare il programma.
Ci basterà estrarre i file contenuti nell’archivio in una cartella a piacere ed avviare il file “Qwix.exe”.

Una finestra ci avvertirà che dobbiamo configurare una connessione per poter abilitare le funzioni FTP.
Clicchiamo tranquillamente su OK, questo avvertimento infatti è rivolto solamente a chi usa Qwix per gestire le rom direttamente su una vera Xbox, cosa che a noi non interessa.

Qwix error

Nella schermata principale di Qwix dirigiamoci su “Create ISO” e poi su “Convert ISO”.
Cliccando ora sulla casella con i tre puntini posta sulla destra della riga andiamo a selezionare la nostra ISO da ottimizzare e clicchiamo poi su “Create ISO”.

Qwix convert ISO

Ci verrà chiesto dove salvare la nuova ISO che per l’occasione verrà nominata “optimized *nome della ISO* .iso”.
Al termine del procedimento la nostra rom Xbox sarà notevolmente più piccola e ci garantirà un buon risparmio di Gb sulla nostra collezione.

Creazione della ISO

Se invece il vostro gioco è composto da molteplici file e cartelle generalmente con un file .xbe tra di essi, allora le vostre rom Xbox sono in formato HDD Ready, ovvero la copia dei soli file di gioco non compressa in formato ISO.
NON potete in nessun modo avviare il gioco su Xemu così com’è ma dovrete “trasformalo” in un file .ISO, possiamo farlo sempre grazie al programma Qwix visto poco fa’.

Se non lo avete già fatto quindi scaricate il software (Sito ufficiale), estraetelo in una cartella e avviatelo ignorando la finestra di errore che apparirà.

Spostatevi ora su “Create ISO” e poi su “Local folder” e qui andremo a selezionare la cartella contenente i file di gioco, per farvi capire la cartella principale contenente il file .xbe.

Clicchiamo su “Create ISO” e una volta deciso dove salvare il file, Qwix comprimerà i file di gioco in un file ISO già ottimizzato pronto ad essere utilizzato da XEMU.

Cambio della lingua

I più attenti tra di voi si saranno accorti di un problema.

Non in tutti i giochi sarà possibile infatti selezionare la lingua e in alcuni di essi verrà semplicemente impostata la lingua della console che sarà appunto l’Inglese.

Come è possibile cambiare la lingua della console se non abbiamo nemmeno installato una dashboard?
Il procedimento completo richiederebbe l’installazione della dashboard originale Xbox (o di un suo clone) direttamente nel file “xbox_hdd.qcow2” e solo allora cambiare la lingua di avvio della console… Ma che scopo avrebbe questa guida se non a semplificare (almeno un po’) le cose?

Ecco quindi che cliccando QUI potrete scaricare il file EEPROM già configurato per la lingua Italiana.
Vi basterà poi estrarre il file desiderato nella cartella “C:\Users\*UTENTE*\Appdata\Roaming\XEMU\XEMU” scegliendo tra ITA e ENG.
Dovrete poi puntare XEMU ad file appena copiato dal menù “Machine > Settings > EEPROM File”;

La cosa migliore è avviare XEMU una prima volta così che venga creato il file e successivamente sovrascriverlo, così sarete sicuri di star copiando il file nella giusta cartella.

Per i più smanettoni

Ora XEMU sarà completamente configurato e i giochi dovrebbero avviarsi direttamente nella lingua desiderata, se così non fosse probabilmente la vostra ISO non contiene la lingua che avete scelto!

Come già accennato nell’articolo, Sì, esiste un modo per avviare la mitica dashboard originale anche su XEMU e rivivere l’emozione del retrogaming Xbox al 100%.
Tuttavia questa procedura non verrà descritta in questo tutorial ma ne verrà creato uno ad hoc al momento opportuno.

One thought on “Guida all’uso di XEMU

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