Questa guida tratta solamente la corretta installazione del frontend DIG e delle fasi inziali di configurazione.
L’integrazione con i vari emulatori verrà trattata in appositi Tutorial raccolti poi nell’apposita pagina DIG del sito;

Installare DIG

Iniziamo la nostra guida installando DIG sul dispositivo.

Per farlo ci basterà accedere alla sua pagina sullo store Google e cliccare “installa”.

Clicca sul pulsante per accedere direttamente alla pagina di DIG Frontend su Google Play! – Google Play Button

DIG Google Play page

Terminata la procedura DIG sarà pronto per l’utilizzo e potremo passare al punto successivo della guida.

Primo Avvio

Torniamo quindi al menù principale del nostro dispositivo ed avviamo DIG.

Al primo avvio ci verrà chiesto di concedere a DIG il permesso di accedere ai file presenti sul nostro dispositivo.

Selezioniamo “PROSSIMO” e alla successiva finestra che si aprirà accettiamo tranquillamente di dare il consenso.

DIG memory consent

A questo punto ci verrà chiesto se vogliamo eseguire una scansione alla ricerca delle rom sul dispositivo.

DIG infatti può scansionare i giochi presenti sul dispositivo o in alternativa in una cartella specifica di esso e aggiungerli automaticamente al frontend senza bisogno di ulteriori interventi.

Questo procedimento è dunque infinitamente più semplice di quanto visto con frontend come Hyperspin (sia esso normale o Android) ed è perfetto per i dispositivi Android.

Scansione delle rom

DIG rom scan
DIG rom folder

Clicchiamo quindi su “OK” e alla successiva finestra scegliamo come opzione “Seleziona una cartella da scansionare” e andiamo quindi a selezionare la cartella contente le nostre rom.

E’ consigliato (ma non obbligatorio) conservare tutte le nostre rom in un unica cartella opportunamente ordinata in sottocartelle così da avere tutto ordinatamente a disposizione qualora ne avessimo bisogno.
In genere è opportuno creare una cartella ROM contenente le varie piattaforma (MAME, NES, etc…)

A questo punto DIG scansionerà tutte le rom presenti nella cartella specificata e le aggiungerà automaticamente al menù principale opportunamente suddivise per console.

Il frontend scaricherà automaticamente tutte le immagini e le cover dei titoli in nostro possesso per cui non dovrete preoccuparvi di questo aspetto come invece avviene su altri frontend.

In ogni schermata sia essa dei Giochi o delle Piattaforme potete cambiare modalità di visualizzazione delle icone semplicemente selezionando il pulsante con i tre puntini (alto a destra) e scegliendo una voce dal menù “Visualizza come“.

Cambiare Tema

Ora abbiamo aggiunto le nostre rom a DIG ma possiamo notare come la grafica non sia un granché.

Proseguiamo la guida a DIG spiegando come utilizzare una delle funzioni più importanti di DIG ovvero l’utilizzo di Temi (Themes) per personalizzare l’interfaccia utente.

Per farlo partiamo da menù principale, selezioniamo il pulsante con le tre linee orizzontali (in alto a sinistra) per aprire il menù e entriamo in “Opzioni“.

DIG opzioni

Si aprirà un nuovo menù dal quale dovremo selezionare “Temi” e poi “Sfoglia Temi”.

Scaricare un Tema per DIG

DIG install theme

Si aprirà la pagina del sito web ufficiale di DIG (digdroid.com) contenente tutti i temi rilasciati per il frontend.
Potete scorrere tranquillamente tra le voci e osservare gli screen dei temi per scegliere il vostro preferito e una volta deciso scaricare il tutto tramite il link di download presente nella pagina del tema.

A seconda del dispositivo che state utilizzando potrebbe succedere che il link per scaricare il tema non funzioni, non si apra o semplicemente non permetta di scaricare proprio nulla.
Questo è purtroppo normale ed è un problema dovuto alla larga varietà di dispositivi con cui Android deve risultare pienamente compatibile.

Se riscontare problemi col download la prima soluzione è quella di aprire la pagina su un comune browser web e scaricare il file da lì.
Per farlo selezioniamo il pulsante con i tre puntini (alto a destra) e scegliamo “Apri nel browser esterno“.

DIG theme external web

Anche questa soluzione potrebbe fallire, ad esempio se state utilizzando un sistema Android TV (Nvidia Shield o TV compatibili) vi sarà impossibile aprire la pagina su un browser esterno in quanto di default Android TV non possiede nessun Browser web preinstallato.

In questi casi dovrete allora scaricare il tema tramite un pc e successivamente trasferirlo sul dispositivo Android tramite una chiavetta USB o direttamente sulla SD in base alle vostre disponibilità.

Installare un tema su DIG

DIG Android install theme

Il tema appena scaricato altro non è che un file archivio e, una volta che lo avremo copiato nel dispositivo, potremo passare all’installazione.

Torniamo nel menù dei temi ma stavolta selezioniamo “Installa il Tema” quindi andiamo a selezionare il file archivio appena scaricato.
Nella foto qui sopra il file è stato copiato in una chiavetta USB che viene identificata dallo Shield come una serie di numeri e lettere, la prima voce invece è la memoria interna del dispositivo.

Scegliamo quindi il file e selezioniamo “CONFIRM” per procedere.
DIG ora installerà i file del tema nel frontend.
La procedura potrebbe essere più o meno lunga a seconda della complessità del tema ma in genere non richiede al massimo più di qualche decina di secondi.

DIG Riivive 1.2
DIG con tema Riivive 1.2

Al termine della procedura possiamo selezionare il nostro tema dal menù a tendina “Seleziona tema”.

Alcuni consigli

Ogni tema ha le sue caratteristiche, una sua interfaccia e un “peso” differente.
Alcuni posso essere più adattati ad un uso su uno schermo TV ed altri ad uno schermo piccolo come gli smartphone, scegliete quindi con attenzione quale utilizzare!
Ad esempio se il vostro è un dispositivo Android con poca memoria può non essere una grande idea utilizzare il tema Unified Refried Remix pesante più di 2Gb in quanto andrete ad occupare spazio inutilmente!

Per evitare inoltre che DIG crei dei file importanti al suo funzionamento sulla chiavetta USB (che sicuramente scollegheremo da lì a poco) è buona norma creare una cartella “Temi” da conservare nella memoria interna del dispositivo.
Installeremo da lì il tema ed ogni eventuale file necessario rimarrà sempre a disposizione.

E’ possibile settare una cartella personalizzata per le ROM di una specifica piattaforma semplicemente accedendo alla pagina di quella console e selezionando “Gestisci Piattaforma” dal menù visto in precedenza.
Troverete oltre che alle opzioni per la rom path anche interessanti funzioni per la gestione delle cover di gioco.

Impostare gli Emulatori

DIG è compatibile con una grande varietà di emulatori Android ed è necessario configurare un emulatore predefinito per ogni console creata nel menù principale.

Retroarch fa da padrone apparendo come opzione praticamente in ogni console supportata dal frontend ma nessuno vi vieta di utilizzare altri emulatori!

Per farlo accediamo alla pagina del sistema e selezioniamo il pulsante con i tre puntini (alto a destra), scegliamo quindi “Gestisci la piattaforma”.

Qui troveremo molte opzioni come la possibilità di visualizzare una tipologia di cover differente per i giochi della piattaforma o di scansionare nuovamente le ROM.

A noi però interessano le prime due voci della lista, qui troviamo tutti gli emulatori compatibili con DIG per la console selezionata.

Poniamo di star utilizzando Retroarch Plus con core Final Burn Neo, andremo quindi a scegliere “Retroarch (Final Burn Neo)” e successivamente andiamo a selezionare “64bit Retroarch” (la versione Plus è a 64bit).

DIG set MAME Retroarch emulator

Ora tutte le ROM inserite in questa piattaforma utilizzeranno questo emulatore.

Possiamo volendo selezionare un emulatore differente per una specifica ROM qualora ne avessimo bisogno.
Ci basterà entrare nella scheda del gioco (non della piattaforma) e selezionare sempre dallo stesso menù “Gestisci Gioco“.

DIG gestisci gioco

A questo punto possiamo impostare un emulatore differente, con le stesse modalità viste prima, che sarà valido solamente per quel titolo.

Avvio dei giochi

Ultimo passo di questa guida è spiegare come avviare i giochi con DIG, nulla di più semplice.

Ora che abbiamo configurato l’emulatore possiamo finalmente avviare i nostri giochi.

Scegliamone uno per entrare nella sua scheda.
DIG avrà scaricato copertine, descrizione ed eventualmente video del gioco in questione proponendoceli in una pratica veste grafica.

DIG game screen

Ci basterà selezionare il pulsante Play blu posto in basso a sinistra per avviare il gioco con l’emulatore selezionato.

Ricordate che l’emulatore dovrà essere già funzionante e configurato, essendo DIG un frontend si limiterà ad avviare tale emulatore senza influire minimamente sul suo lavoro.

A differenza dei frontend che abbiamo già visto su Windows (Hyperspin, LaunchBox, etc…) non sarà disponibile nessun tasto rapido per ritornare al frontend.

Questo significa che dovrete chiudere manualmente l’emulatore, solo in quel caso DIG riprenderà ad essere visualizzato e a funzionare correttamente.

DIG si interfaccia perfettamente con Retroarch, se lo state utilizzando come emulatore vi basterà usare il menù rapido ingame per chiudere Retroarch e ritornare a DIG!

Funzioni Avanzate

Terminiamo la guida all’uso di DIG con qualche funzionalità aggiuntiva.

Modifica del Tema

I più attenti tra di voi avranno notato la voce “Modifica Temi” installando i temi visti poco fa’.

Quella funzione vi permette di personalizzare ogni aspetto del tema, dal colore del font, alle icone, agli sfondi e molto altro.

Nessuno vi vieta per esempio di utilizzare il tema di default (chiamato “Nero“) ma impostando però delle icone di un sistema differente.

DIG Custom theme
DIG Tema Standard “Nero” con icone personalizzate

E’ certamente una opzione dedicata ai più smanettoni ma con un po’ di pratica vi permetterà di esprimere al meglio la vostra creatività.

Funzionalità Premium

DIG è un software gratuito e senza ads di nessuna sorta, ma dispone comunque di una versione Premium con la quale sbloccheremo le sue potenzialità al 100%.

Navigando tra i menù infatti noterete presto come alcune opzioni non siano utilizzabili, come ad esempio la possibilità di filtrare le piattaforme in base alla generazione di appartenenza o la personalizzazione dei comandi del Gamepad.

Potete sbloccare gratuitamente 3 opzioni Premium a vostra scelta, poi vi sarà data la possibilità di fare un upgrade alle versione Premium per 3.99€ o sbloccare altre 2 opzioni per 0.99€.

L’uso di base di DIG non risente affatto di queste limitazioni ed è perfettamente possibile utilizzare le versione free a vita.
Tuttavia se volete supportare il lavoro degli sviluppatori è consigliato fare l’upgrade e sbloccare la versione Premium!

2 thoughts on “Guida all’uso di DIG – Frontend Android

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