Flycast, disponibile sia i versione core per Retroarch che standalone, questo nuovo e promettente emulatore basato su Reicast ne migliora le caratteristiche in molti campi quali velocità, compatibilità e features aggiuntive come l’upscaling della risoluzione, il Widescreen e le VMU.

Flycast dispone di un compatibilità ormai quasi perfetta con i giochi Sega Dreamcast compresi i titoli basati su WinCE e inoltre permette l’esecuzione dei titoli Sega Naomi e Sammy Atomiswave fatto che lo rende un ottima alternativa all’ottimo ma ormai abbandonato DEmul.

Dati utili su Flycast

Sistemi Emulati: Sega Dreamcast/Windows CE, Sega Naomi/GD, Sammy Atomiswave;
ROM: Il formato consigliato per i titoli Dreamcast è .cue/.bin, per le rom Naomi/Atomiswave .zip/.chd (standard MAME), sono supportati anche .cdi .gdi .m3u .iso .elf .lst .dat .7z;
BIOS: facoltativo per Dreamcast, obbligatorio per Naomi/Atomiswave (vedi sezione BIOS);
Documentazione ufficiale -> Libretrodocs, Standalone build;
Lista di compatibilità: Qui (riferita alla build del 01-05-2020);
Maggiori Informazioni:
Romset Sega Dreamcast -> link;
Rom Sega Dreamcast (formato .gdi) -> link;
Romset MAME (comprende Naomi/Atomiswave) -> ROM e BIOS , CHD;
Retroarch BIOS pack -> link;


Questa guida tratta solamente la corretta installazione e configurazione del core in versione Retroarch su sistema operativo Windows, la sua integrazione col frontend Hyperspin per verrà trattata nell’apposita sezione Hyperspin

Guida all’uso

Flycast è disponibile principalmente su piattaforma Libretro (Retroarch) ma data l’assenza di pregi aggiuntivi rispetto al core, considerata la frequenza degli aggiornamenti rilasciati e la povera interfaccia grafica è questa guida tratterà solamente la versione per Retroarch dell’emulatore così da sfruttare tutti i benefici della piattaforma libretro.

Se ancora non possedete Retroarch date prima una lettura alla nostra guida base su come installare e configurare Retroarch.

Download del core Flycast

Avviamo Retroarch e giunti al menù principale selezioniamo “Carica core” e successivamente “Scarica core” per accedere alla lista completa dei core disponibili per la vostra piattaforma.

La lista è in ordine alfabetico quindi muoviamoci alla voce “Sega – Dreamcast/Noami (Flycast)” e selezioniamola, Retroarch scaricherà e installerà automaticamente i file necessari.

Potete notare la presenza del core “Sega Dreamcast/Naomi (Flycast GLES2)” si tratta di una nuova versione dell’emulatore che supporta la libreria Google OpenGL ES che permette l’esecuzione delle librerie OpenGL anche in quei sistemi che non le supportano (come Windows 10 MOBILE e Xbox One), di fatto convertendole in Direct3D 9/11.
Questo richiede un’apposita versione del core e l’esecuzione di retroarch tramite l’eseguibile “retroarch_angle.exe”, ad ogni modo proseguiremo questa guida utilizzando la versione standard dell’emulatore.

Maggiori informazioni su Retroarch ANGLE -> QUI;

BIOS

Flycast è in grado di eseguire il 90% giochi Sega Dreamcast anche senza la presenza di alcun file BIOS cosa però sconsigliata anche dagli stessi sviluppatori.
Per migliorare la compatibilità quindi è consigliata la presenza dei file “dc_boot.bin” e “dc_flash.bin” all’interno della cartella “System/dc” di Retroarch.

Per i titoli Sega Naomi è obbligatoriamente richiesta la presenza del file BIOS “naomi.zip” mentre per i titoli Sammy Atomiswave è necessario il file “awbios.zip” entrambi prpvenienti dal romset MAME e posizionati nella cartella “system/dc” di Retroarch.
Fonte -> Libretrodocs di Flycast

Riepilogo BIOS richiesti:
System/dc/dc_boot.bin (Dreamcast bios);
System/dc/dc_flash.bin (Data/Ora/Lingua della console dreamcast);
System/dc/naomi.zip (Naomi bios dal romset MAME);
System/dc/hod2bios.zip (Naomi House of the Dead 2 bios dal romset MAME);
System/dc/f355dlx.zip (Naomi Ferrari 355 challenge deluxe bios dal romset MAME);
System/dc/f355bios.zip (Naomi Ferrari 355 challenge bios dal romset MAME);
System/dc/airlbios.zip (Naomi Airline pilots bios dal romset MAME);
System/dc/awbios.zip (Naomi Atomiswave bios dal romset MAME);

E’ importante che i file siamo nominati correttamente e posizionati nella cartella “system/dc” di Retroarch, in caso contrario non riuscirete ad avviare nessun titolo!

Formato delle rom

Flycast supporta il caricamento di giochi nei formati .cdi .gdi .cue .zip .chd .m3u.
il formato consigliato per i giochi Sega Dreamcast è .cue/.bin

Saturn cue file
Esempio di file .cue

Il file .cue non contiene dati ma solamente le informazioni essenziali per caricare correttamente il gioco come il nome del file .bin e le eventuali tracce audio presenti, ricordate quindi che se rinominate il file .bin dovrete aprire il relativo file .cue con il blocco note e modificare la scritta compresa tra le parola FILE e BINARY con il nome corretto altrimenti il gioco non funzionerà mai.

E’ probabile che alcuni giochi della vostra libreria si rifiutino di avviarsi ponendovi di fronte ad una schermata nera, al BIOS della console o un errore da parte di retroarch.
In tal caso (una volta accertato di possedere tutti i BIOS necessari) dovrete provvedere a procurarvi una nuova immagine disco del gioco preferibilmente composta da un file .cue e uno o più file .bin.

Alcuni giochi inoltre potrebbero non funzionare correttamente in presenza di formato diversi dal .cue/.bin (esempio la versione Retroarch di Flycast ha con Wacky Races in .cdi difficoltà a caricare la lingua italiana, cosa che non succede con la versione standalone)

I titoli arcade Sega Naomi/Atomiswave si adotta lo standard MAME quindi .zip ed eventualmente chd.

Aggiunta e avvio dei giochi

Non è possibile aggiungere i giochi Dramcast/Naomi/Atmiswave ad una playlist Retroarch con una normale scansione dato che non verranno rilevati.
Possiamo però caricarli manualmente tramite il comando “menù principale > carica contenuto”.

Potete ricorrere alla creazione di una playlist personalizzata per trovare tutti i vostri giochi Dreamcast comodamente nel menù principale.
Per maggiori informazioni leggi la guida alla creazione di Playlist personalizzate con Retroarch.

Opzioni interessanti di Flycast

Una volta avviato il gioco premete “F1” (nel caso non abbiate cambiato il tasto assegnato) e selezionate “Opzioni”, qui troverete le impostazioni del core che vi permetteranno di adattare il gioco alle vostre esigenze.

Qui troviamo molte opzioni interessanti per personalizzare la nostra esperienza di gioco.

Flycast - option menù

“HLE BIOS” abilita l’uso del BIOS ad alto livello, utile per chi non vuole utilizzare il file BIOS dreamcast, cosa che ricordiamo ridurrà la compatibilità verso i giochi;
“Internal Resolution” cambierà la risoluzione interna del gioco, si tratta di risoluzione in 4:3 per cui non troverete mai 1920×1080 ma dovete fare riferimento al secondo numero quindi 1440×1080;
Abilitate “Widescreen Hack” e “Widescreen Cheats” per forzare i giochi in 16:9;
Selezionate il formato video, ragione e lingua rispettivamente dalle voci “Broadcast, Region e Language”
“Force Windows CE Mode” migliorerà l’emulazione verso i giochi basati su Windows CE (Esempio Sega Rally 2, Armada);

Se abbiamo caricato un titoli arcade, quindi Sega Naomi/GD o Atomiswave apparirà appena sotto “Frame Skipping” la voce “Allow NAOMI Service Buttons” che permetterà di accedere al menù di servizio del gioco.

Miglioramenti grafici

Flycast dispone di molte opzioni per migliorare la grafica e l’audio dei giochi, ovviamente attivarle ridurrà le prestazioni per cui è consigliabile abilitarle solamente se avete la potenza necessaria.

“Enable DPS” Aumenta l’accuratezza dell’audio al prezzo di una maggiore richiesta hardware;
“Anisotropic Filter” abilita un filtro che migliora la qualità delle superfici oblique;
“Texture Upscaling (xBRZ)” e “Texture Upscaling Max. Filtered Size” abiliterà dei filtri per migliorare la qualità delle texture 2D diminuendo “l’effetto pixel”;
Discorso molto simile con le voci “Enable RTT (Render To Texture) Buffer” e “Render To Texture Upscaling”;
“Frame Skipping” consentirà all’emulatore di saltare l’elaborazione di qualche frame a beneficio delle prestazioni ma rendendo il gioco meno fluido e scorrevole.

Assicuratevi che “Threaded Rendering” e “Synchronous Rendering” siano entrambe attive, questo permetterà di far lavorare Processore e Scheda Video separatamente rendendoli più efficienti.
“Delay Frame Swapping” inoltre ridurrà sfarfallii è problemi video solamente se avete abilitato le due voci precedenti ma ridurrà le prestazioni;

Salvataggio delle opzioni

Una volta configurate a dovere le opzioni del nostri core abbiamo due opzioni di salvataggio, tornando in cima alla pagina e selezionando “Crea file delle opzioni di gioco” salveremo le impostazioni per il solo gioco attualmente caricato, viceversa usciamo dal menù opzioni e sempre rimanendo nel menù rapido selezioniamo “Opzioni di override della configurazione”.

Qui abbiamo tre opzioni:
Salvagli Override dei core” salverà le impostazioni per tutti i giochi caricati da questo core.
Save Content Directory Overrides” salverà le impostazioni solamente per i giochi provenienti dalla stessa cartella di quello attualmente caricato.
“Salva gli override dei giochi” è l’equivalente di quanto già visto e salverà le impostazioni solamente per il titoli attualmente caricato.

Cambio del Pad e uso della Lightgun

Flycast permette di emulare molte tipologie di pad, dal classico controller Dreamcast, al controller arcade fino ad arrivare a mouse, tastiera e lightgun.

I controlli per i pad tradizionali funzioneranno ugualmente anche senza modificare alcuna impostazione, ma potremmo aver bisogno di cambiare queste opzioni ad esempio per abilitare l’uso della lightgun nei giochi che la supportano (House of the dead 2 per esempio) che altrimenti ci costringeranno ad utilizzare il controller.

Assicuriamoci prima di tutto nel “menù principale > impostazioni > input > porta 1 binds” di aver effettivamente assegnato i comandi riguardanti la lightgun dato che di default i controlli NON SONO ASSEGNATI AD ALCUN PULSANTE.
verifichiamo quindi che “Trigger della pistola, Ricarica della pistola, e Pistola start” siano assegnati ai pulsanti del mouse (le lightgun su pc si limitano a muovere il mouse ricordatevelo) e una volta fatto riavviamo retroarch per essere sicuri che tutto si sia salvato.
Ora avviamo il gioco e tramite il menù rapido in-game (premendo F1 durante il gioco) selezionate la voce “Controlli > Port 1 controls” (o port 2 se vi serve sul secondo giocatore) e alla voce “Tipo di dispositivo” selezioniamo “Light Gun”.
Torniamo al menù controlli (schermata precedente) e selezioniamo “Salva il file di Remap del gioco” per fare in modo che quelle impostazioni vengano caricate solamente all’avvio di quel determinato gioco, quindi riavviamo il gioco per rendere effettive le modifiche (alcuni giochi si bloccano o non riconoscono il nuovo controller dopo aver fatto questa modifica ecco il perché del riavvio).

Se volete che le modifiche vengano applicate per esempio a tutti i giochi caricati dal core vi basterà selezionare la voce appropriata sempre nel menù controlli, noterete la presenza delle tre opzioni di salvataggio già viste in precedenza.

Lightgun su Sammy Atomiswave

Per utilizzare la lightgun con i titoli Atomiswave è necessario fare qualche passaggio in più.
E’ obbligatorio infatti al primo avvio di un gioco effettuare la calibrazione della mira accedendo al menù service cosa che però è impossibile da fare impostando “lightgun” come periferica collegata.
Dobbiamo quindi sfruttare le potenzialità di Retroarch per ovviare al problema.

Avviamo Retroarch e da “Menù principale > Impostazioni > Input > Porta 1 Binds” selezioniamo “Mouse” come periferica e assicuriamoci che le voci “Pulsante L3 (thumb)” e “Pulsante R3 (thumb)” siano effettivamente assegnati a qualche tasto, quindi riavviamo Retroarch per salvare le modifiche.

Avviamo il gioco desiderato e tramite il menù rapido in-game (premendo F1 durante il gioco) selezionate la voce “Controlli > Port 1 controls” (o port 2 se vi serve sul secondo giocatore) e alla voce “Tipo di dispositivo” selezioniamo “Mouse”.
Questo ci permetterà di accedere al menù di service del gioco premendo il relativo tasto assegnato ad “L3”.

Una volta nel menù utilizzando “L3” per scorrere le voci nel menù ed “R3” per confermare muoviamoci in “Test Mode > I/O Test”, si aprirà la configurazione della mira, dal menù rapido in-game settiamo il tipo di dispositivo su “Lightgun” e premiamo nuovaemente “F1” per chiudere il menù.

Ora possiamo correttamente eseguire le calibrazione della mira del gioco, al termine della quale dovremo risettare “mouse” come periferica ed uscire dal service menù tramite le apposite voci del menù.
E’ importante uscire correttamente perchè in caso di chiusura errata del gioco non verrà salvato alcun cambiamento.

Ora il gioco dovrebbe riavviarsi, impostiamo nuovamente la periferica su “lightgun” e quindi salviamo le impostazioni di override per il gioco così da applicare i cambiamenti al solo gioco avviato.

Tutto dovrebbe ora funzionare correttamente.

Possibili Problemi:

Questa sezione del sito può crescere grazie al tuo contributo! se riscontri un problema non presente in questa lista non esitare a contattarci all’indirizzo mail : problemi@robadapixel.it

Problema 1:

Ho avviato un gioco (es. Wacky Race) ma dopo i video iniziali lo schermo resta nero, non appare nemmeno il menù principale e Retroarch si blocca.

Il problema si presenta solitamente in presenza di file differenti dal formato .cue/.bin (es. .cdi)e ed è causato dalla difficoltà da parte di Flycast nel caricare la lingua scelta nelle opzioni del core.
La versione standalone di Flycast sembra non avere questo problema che appare solamente nella versione retroarch.
Potete rassegnarvi ad utilizzare la lingua inglese per quel gioco oppure utilizzare una versione .cue/.bin della rom.

2 pensieri riguardo “Flycast – Emulare Dreamcast, Naomi e Atomiswave con Retroarch

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