Retroach non sempre riesce a scansionare correttamente le nostre rom, specialmente con console relativamente nuove le cui rom non sempre possiedono un indice CRC ben preciso, la scansione non trova nessun risultato e nessuna playlist viene automaticamente creata nel menù principale.
La scansione automatica non è però la nostra unica possibilità e esistono alcuni trucchetti per ovviare a questo problema e creare una playlist personalizzata con tanto di logo e thumbnail in retroarch, vediamo quali.

Utilizzare la funzione Manual Scan

La prima soluzione di retroarch per creare una playlist personalizzata consiste nell’uso della funzione “Manual Scan”.

Questa funzione ci permetterà di creare una playlist tutta nostra, scegliere una cartella contenente le nostre rom e dare un nome alla playlist che alla fine verrà aggiunta al menù principale.

Retroarch - Manual scan

Dal menù principale muoviamoci su “importa contenuto” e quindi “manual scan”.

Definire i parametri della playlist personalizzata

Selezioniamo “Content Directory” navighiamo verso la cartella contenente le nostre rom da aggiungere alla lista quindi selezioniamola con “<Effettua la scansione di questa directory>“.

Alla voce “System Name” selezioniamo dalla lista il nome della console che volete aggiungere (es. Sega – Dreamcast).
utilizzando i nomi presenti nella lista consentirà a Retroarch di visualizzare correttamente il logo della playlist che andremo a creare nel menù principale (solitamente il pad della console stilizzato).
Se il nome non è presente nella lista volendo è possibile inserirne uno specifico tramite “Custom System Name” tuttavia in questo caso NON VERRA’ VISUALIZZATO NESSUN LOGO ma un semplice logo anonimo.

Ora alla voce “Core” selezioniamo il core con cui poi andremo a caricare i giochi, nel nostro caso “Flycast” visto che stiamo creando una playlist per il sega Dreamcast.
Il core deve essere già installato in retroarch altrimenti non apparirà per essere selezionato.

“File Extensions” qui andremo ad inserire le estensioni dei file che retroarch dovrà scansionare dalla cartella che abbiamo specificato, solamente i file con le estensioni qui specificate verranno scansionati, gli altri verranno ignorati.
Se avete già selezionato un core potete lasciare vuoto questo campo, in quel caso retroarch scansionerà tutti i file compatibili con il core scelto, viceversa se anche il campo core è vuoto verranno scansionati tutti i file della cartella.
Per un lavoro più preciso possiamo invece inserire solamente le estensioni che ci interessano, ad esempio per il Dreamcast il formato consigliato è il classico .cue/.bin, inseriamo quindi cue per scansionare solamente quel tipo di file (i giochi si avviano sempre dal file .cue i vari .bin sono solamente dati).
Se abbiamo altri tipi di file, ad esempio .nrg .cdi o .gdi basterà aggiungerli a questa riga separati da uno spazio.

Ulteriori opzioni

Se le vostre rom sono compresse o contenute in qualche archivio (non le rom MAME mi raccomando, quelle non valgono come archivi) possiamo abilitare “Scan Inside Archives” per permettere a retroarch di scansionare il contenuto dei file.

“Arcade DAT File” e “Arcade DAT File Filter” permetteranno di utilizzare i file .dat per filtrare le rom scansionate, funzione interessante ma piuttosto avanzata dato che vi costringerà a creare un file .dat personalizzato con clrmamepro.

“Overwrite existing playlist” se selezionata sovrascriverà ogni eventuale playlist già esistente con lo stesso nome in caso contrario verranno aggiunte solamente i nuovi risultati

Scansione

Cliccate “Start Scan” per iniziare la scansione, apparirà una barra progresso nella parte inferiore sinistra dello schermo.

Se avete inserito correttamente i passaggi una volta che retroarch avrà terminato il suo lavoro sarà apparsa una nuova voce nel menù principale con il nome precedentemente inserito e l’icona relativa, se la lista è vuota significa che avete sbagliato qualche parametro!

Download delle immagini

Ora non vi resta che scaricare i thumbnail (le copertine e gli screenshot che appaiono di fianco al gioco selezionato) per rendere più appetitosa le vostra playlist.

Potete scaricare manualmente ogni immagine selezionando il gioco desiderato e cliccando “Download Thumbnails” ma dovrete farlo singolarmente per ogni file e potrebbe non essere il massimo della gioia.

Retroarch - thumb updater

Se volete scaricare tutte le immagini che vi servono in una sola volta dal menù principale spostatevi in “Aggiorna Online > Playlist Thumbnails Updater” e selezionate la playlist desiderata.
Retroarch eseguirà il download automatico di tutte le immagini dei titoli presenti nella playlist selezionata,

Non trovi quello che cerchi? certi giochi restano comunque senza immagini? è probabile che il titolo del gioco sia differente database Retroarch e per ciò il programma non riesce a abbinare i due elementi (ad esempio Dark Savior (USA) invece di Dark Savior (Europe)).

Scarica il relativo pacchetto di thumbnails da -> QUI e estrai la cartella presente nell’archivio direttamente dentro la cartella “Thumbnails” di Retroarch.

All’interno dell’archivio appena scaricato potrai scoprire qual’è il vero nome del gioco che ti crea problemi semplicemente guardando il nome del file immagine relativo al gioco.
Puoi scegliere se cambiare il nome del gioco da retroarch, selezionando il gioco dalla playlist e invece di premere “Avvia” selezionare “Rinomina” equindi inserire corretto, oppure cambiare il nome del file immagine dentro la cartella thumbnails.

Utilizzo del Desktop Menù

Esiste un altro metodo per creare una playlist personalizzata con retroarch per certi versi molto simile al precedente ma più funzionale e consiste nell’uso del Desktop menù.

Retroarch - show desktop menù

Avviamo retroarch e dal menù principale selezioniamo “Show Desktop Menù”.
Si aprirà dopo qualche secondo una finestra simile questa

Retroarch desktop menù

Possiamo notare sulla parte sinistra la presenza delle stesse voci presenti sul menù principale di retroarch, Preferiti, Immagini, Musica, Video e in fondo alla lista tutte le nostre playlist.
Questa è a tutti gli effetti una versione funzionante di retroarch ma con un menù tipicamente in stile windows ma con alcune funzionalità aggiuntive.

Da qui possiamo modificare manualmente ogni playlist, ci basterà selezionarla e vedremo apparire nella parte centrale della schermata la lista dei giochi presenti in quella playlist.

Cliccando col tasto destro del mouse nella parte centrale della finestra possiamo scegliere tra le seguenti voci
“Download thumbnail” per scaricare le immagini di tutti gli elementi della lista.
“Add Entry…” equivalente alla funzione “manual scan” di reotrarch classico, mentre “Add File(s)…” e “Add Folder…” consentiranno di aggiungere manualmente elementi alla playlist.
“Edit” e “Delete” che non appariranno se la playlist è ancora vuota, consentono di modificare o cancellare elementi dalla lista.

Creare una nuova playlist

Avete probabilmente già capito come utilizzare questo menù desktop ma vediamo ugualmente i passaggi necessari nella versione desktop di Retroarch per creare una playlist personalizzata.

Clicchiamo col tasto destro nella sezione sinistra della finestra e selezioniamo “New Playlist…” quindi inseriamo il nome della playlist.

Il nome dovrà rispettare quanto già visto precedentemente col metodo per così dire classico.
inserendo un nome errato la playlist non acquisirà il logo personalizzato della console (esempio il logo del pad Dreamcast se la playlist avrà come nome “Sega – Dreamcast”) ma un generico logo anonimo.
Potete scoprire i nomi corretti da dare alle vostre liste semplicemente navigando nella cartella “database > rdb” di retroarch, qui ogni file presente rappresenta un sistema riconosciuto da retroarch e basterà copiare il suo nome per non sbagliare.

Aggiungere giochi alla playlist

Retroarch desktop menù - void list

Ora che abbiamo creato la nostra playlist possiamo notare che è completamente vuota e priva di giochi, però non siamo più limitati all’uso del solo “manual scan” ma possiamo aggiungere singolarmente file e cartella.

Ipotizziamo di voler aggiungere alla lista tutta la nostra cartella contenente le rom Dreamcast facciamo “click destro > add folder” nell’area centrale del programma e quindi selezioniamo la nostra cartella.

Retroarch desktop menù - entry

Apparirà questa finestra dalla quale selezioneremo il core utilizzato di default per caricare i titoli della playlist (possiamo anche lasciare impostato su <Ask Me> e decidere dopo in fase di avvio).
Se presente selezioniamo dalla voce Database da che sistema retroarch dovrà ricercare i thumbnail (possiamo sempre farlo dopo o scaricare direttamente il pacchetto completo da QUI come in precedenza).
Infine alla voce Extensions inseriamo le estensioni dei file che vogliamo vengano aggiunti alla playlist, lasciamo vuoto per aggiungere tutti i file oppure indichiamo uno o più nomi separati da uno spazio (esempio scriviamo cue per aggiungere tutti i giochi in formato .cue).

Diamo ok e il programma aggiungerà gli elementi corrispondenti alla ricerca direttamente nella lista.

Se uno o più titoli non sono apparsi probabilmente non avete inserito le estensioni corrette in precedenza!

Volete aggiungere un gioco di cui vi eravate dimenticati? nessun problema!
Facciamo “click destro > Add File(s)…” selezioniamo uno o più file, quindi compiliamo la solita finestra indicando come estensione quella del file che stiamo aggiungendo, puo’ essere anche differente da quello degli altri titoli nella lista (esempio tutti i giochi sono .cue ma volete aggiungere un file .cdi).

Avete aggiunto un gioco non funzionante e volete eliminarlo? semplice! “click destro > Delete” e passa la paura.

Questo vi consentirà molta più libertà di manovra e personalizzazione oltre che una creazione rapida di tutte le playlist di cui avete bisogno

Modifica manuale delle playlist

Ancora non vi basta?
potete modificare manualmente tutte le playlist che avete creato semplicemente aprendo il relativo file nella cartella “Playlist” di retroarch.

Ogni file .lpl qui presente rappresenta una playlist nel menù di retroarch.

Clicchiamo col tasto destro sul file facciamo “Apri con…” e selezioniamo un editor di testo dalla lista dei programmi (ad esempio Blocco note).

retroarch lpl file
Esempio di file lpl in Retroarch

Una volta aperto (qui sopra un esempio) possiamo notare come le prime sei righe riguardino direttamente la playlist indicando il core da utilizzare di default e altre opzioni (nell’esempio evidentemente non settate), mentre appena sotto trovano posto tutti i vari elementi della playlist, anch’essi muniti di varie opzioni e valori.

Possiamo modificare a piacere ogni elemento per esempio cambiando la voce “label” per modificare il nome visualizzato da retroarch o definendo una nuova “path” se nel frattempo abbiamo spostato il file in una nuova cartella.

Consultare questi file lpl può servire anche per scovare eventuali errori nel caricamento dei giochi, così da capire se è colpa del core e a qualche settaggio andato male.

4 pensieri riguardo “Creare una playlist personalizzata con Retroarch

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