Flycast non è solo un ottimo core Retroarch ma anche un emulatore standalone, dal 2018 ha iniziato il supporto ai titoli Sammy Atomiswave rendendolo un ottima e recente alternativa all’uso di Demul.
Questa guida ti aiuterà ad aggiungere il Sammy Atomiswave a RocketLauncher utilizzando la versione Standalone di Flycast.

RocketLauncher si interfaccia perfettamente con Hyperspin, LaunchBox e molti altri frontend presenti in rete, questo tutorial perciò è da ritenersi valido per Hyperspin, Launchbox, BigBox e tutti i frontend compatibili!

Questa guida a differenza della “Guida all’uso di Flycast” fa’ riferimento alla versione standalone del programma su piattaforma Windows e va per tanto considerata un capitolo a se stante, alcuni utenti Windows 10 potrebbero infatti riscontrare problemi nell’avvio dei giochi Atomiswave utilizzando Flycast in versione Retroarch.
E’ comunque possibile utilizzare Flycast core con RocketLauncher per i titoli Dreamcast e Naomi senza problemi.

Avviso ai soli utenti LaunchBox!
Se non avete ancora aggiunto RocketLauncher al vostro frontend allora questo tutorial non fa’ per voi!
Se siete interessanti all’argomento seguite la mia guida:
Aggiungere RocketLauncher a LaunchBox;
Non ve ne pentirete!

Questa guida è da intendersi come alternativa all’uso del core Retroarch Flycast e può risultare utile agli utenti che riscontrano problemi di avvio del suddetto core usando Rocketlauncher.
Se non avete particolari esigenze consiglio di seguire in primis questa guida per utilizzare Flycast in versione Retroarch ed eventualmente passare a questa qualora ne aveste bisogno.

Essendo la guida rivolta all’emulazione Sammy Atomiswave non verrà trattato nessun argomento riguardante l’emulazione Sega Dreamcast o Naomi.

Preparazione

La versione standalone di Flycast è composta dallo stesso identico codice della sua versione Retroarch che viene compilato in modo da essere eseguito come un normale programma, stesse modifiche e stesse prestazioni.
Certo non include i vantaggi offerti dalla piattaforma libretro come la configurazione automatica dei comandi, il menù in-game o le configurazioni di override ma è comunque una buona soluzione.

Download di Flycast

Dirigiamoci dunque a questo indirizzo per accedere alla pagina dedicata alle builds di Flycast.
Qui troveremo tutte le versioni disponibili dell’emulatore, potete notare come gli aggiornamenti si susseguano rapidamente anche più volte al giorno.

Osserviamo la prima riga o comunque quella con il valore “Date” più alto per trovare la versione più recente dell’emulatore e clicchiamo sulla voce “Download” della colonna “Windows x64” per scaricare la versione per windows.

Flycast standalone rientra tra gli emulatori che non supportano solamente Windows 64bit.

L’emulatore non necessita di installazione per cui ci basterà estrarre il contenuto dell’archivio nella cartella che andrà a contenere i file, preferibilmente all’interno della cartella “Emulators” del frontend, cosa che se avete letto le altre guide sapete bene.

Facciamo doppio click sul file eseguibile che abbiamo appena estratto dall’archivio per avviare il programma.

Configurazione e rapida guida all’uso

Al primo avvio Flycast ci accoglierà con questa schermata piccola e abbastanza anonima.

Flycast Main Screen

Dobbiamo per prima cosa impostare i percorsi alle nostre rom, clicchiamo sull’unico pulsante disponibile “Settings” per accedere alla finestra delle impostazioni.

Rimaniamo sulla scheda “General” e selezioniamo “Italian” dalla riga “Language”, “PAL” dalla riga “Broadcast” e “Europe” dalla voce “Region”.
Scegliamo poi alla voce “Cable” il tipo di cavo che virtualmente andrà a collegare la console alle TV, “RGB Component” è in genere la scelta migliore.

Clicchiamo ora sul pulsante “Add” e selezioniamo la cartella contenente i nostri giochi, siano essi Dreamcast, Naomi o Atomiswave.
Possiamo anche aggiungere più cartelle, il programma le aggiungerà alla lista e ci presenterà i giochi contenuti direttamente nella schermata principale.

Flycast Full Main Screen

Ora la vostra schermata principale di Flycast dovrebbe assomigliare a quella in figura.

Configurazione dei comandi

Torniamo al pannello Settings e spostiamoci sulla scheda “Controls”.

Possiamo notare che la finestra è divisa in due sezioni, “Dreamcast Device” ci permetterà di cambiare il controller (virtualmente) collegato ad ogni porta della console e gli eventuali pack aggiuntivi ad esso collegati.
Possiamo scegliere tra il classico Sega Controller (impostato di default), la Lightgun, Mouse, Tastiera e vari tipi di stick arcade, mentre per i pack aggiuntivi abbiamo il VMU, purupuru (pack per la vibrazione del controller) e il microfono.

Flycast Control

“Physical Device” invece ci consentirà di scegliere a quale periferica del nostro pc assegnare i comandi della console, ad esempio se scegliamo di giocare con un controller Xbox o simili dovremo trovare la voce corrispondente dalla lista (nell’immagine sovrastante sarà Xbox 360 Controller) quindi dal menù a tendina andremo a scegliere a quale porta della console assegnare la periferica, dobbiamo ovviamente fare riferimento alle porte che abbiamo configurato nella sezione “Dreamcast Device”.

Clicchiamo il pulsante “Map” a fianco della porta desiderata per accedere alla finestra dei comandi.
Dato che stiamo configurando Flycast per il Sammy Atomiswave (che è una piattaforma arcade) spuntiamo subito la casella “Arcade button names” posta in alto a destra.
Troveremo una lista di tutti i pulsanti e leve analogiche necessarie e basterà cliccare sul tasto “Map” quindi premere il tasto desiderato per assegnare il comando.

Video e Audio

Passiamo ora alla scheda “Video” e spuntiamo le caselle “Widescreen” e “Widescreen Game Cheats” per forzare i nostri giochi ad essere eseguiti in 16:9, abilitiamo inoltre anche la casella “use Vulkan Renderer”.

Se il vostro computer è abbastanza potente potete abilitare delle opzioni per migliorare la resa grafica dei giochi, fatto che ovviamente renderà l’emulazione più pesante per il pc.

Per fare ciò selezionate una voce dal menù a tendina “Scaling (SSAA)” più alta sarà il numero scelto migliore (e più pesante) sarà la grafica.
Se volete esagerare abilitate la casella “Copy to VRAM” quindi impostare lo slider sottostante allo stesso valore impostato in “Scaling (SSAA)”.
Infine impostate un valore alle voci “Texture upscaling” e “Upscaled Texture Max Size”.

Nella scheda relativa all’audio non troviamo moltissime opzioni ma potete abilitare “Enable DSP” per attivare il Digital Sound Processor del Dreamcast, raccomandato solamente su computer relativamente potenti.

Testiamo i giochi

Ora che abbiamo configurato le opzioni più importanti di Flycast possiamo tornare al menù principale e avviare un gioco per verificare che tutto sia effettivamente stato configurato a dovere.

E’ necessario che i file bios siano presenti nella cartella “data” dell’emulatore.
In particolare per i titoli Sammy Atomiswave sarà necessario possedere il file “awbios.zip” solitamente incluso in ogni romset MAME.
Altre info sui bios necessari -> QUI;

Quando saremo soddisfatti dell’emulazione potremo passare allo step successivo, l’aggiunta del Sammy Atomiswave a RocketLauncher.

Modifica al modulo .ahk

Per iniziare ad aggiungere il Sammy Atomiswave a RocketLauncher dobbiamo procurarci il modulo .ahk appropriato.
Anche se non ne esiste ancora uno ufficiale ci basterà dirigerci nel forum ufficiale di roketlauncher rlauncher.com per trovare quello che cerchiamo.

Per praticità potete scaricare il modulo già pronto direttamente dal questo sito cliccando QUI.

fonte: creato dall’utente maximumstyle su rlauncher.com (link);

Ora create una cartella nominata Flycast all’interno della cartella Modules del frontend quindi copiateci dentro il contenuto dell’archivio appena scaricato.

Aggiunta del sistema a Rocketlauncher

Solamente per utenti Hyperspin, se utilizzate LaunchBox passate direttamente a “Aggiunta del database”

Apriamo RocketLauncher cliccando sul file “RocketlauncherUI.exe” e premiamo il simbolo + verde in alto a sinistra per aggiungere il nuovo sistema e inseriamo Sammy Atomiswave nel campo Name e clicchiamo ripetutamente su “Next” e successivamente su “Yes” per terminare la procedura guidata.
Così facendo il sistema creerà automaticamente tutti i file e le cartelle necessarie.

Retroarch Atomiswave - add sys

Facendo attenzione di aver selezionato il nuovo sistema dalla barra di sinistra, spostiamoci nella scheda “Emulators” e clicchiamo sul simbolo + verde per aggiungere un nuovo emulatore, se siete indecisi sul simbolo da premere stazionate sul’icona per qualche secondo e noterete la scritta “Add new emulators” per procedere con l’aggiunta del Sammy Atomiswave con Flycast ad RocketLauncher .

Aggiunta del database Atomiswave

LaunchBox

Gli utenti LaunchBox/BigBox possessori di un romset completo MAME, non potendo affidarsi a file .xml già pronti dovranno svolgere un lavoro certosino e creare una cartella apposita contenente SOLAMENTE le rom Sammy Atomiswave.
Non sarà possibile infatti importare solamente le ROM MAME utili al Sammy Atomiswave direttamente dal romset completo MAME.

Per aiutarvi nel lavoro ho creato questi script:
Con MAME Rom Platform Extractor vi basterà copiare il file .bat relativo alla piattaforma scelta (nel nostro caso Sammy Atomiswave) all’interno dell nostro romset MAME e avviarlo, lo script copierà in una nuova cartella tutte le rom appartenenti a quella piattaforma, pronte per essere importate in LaunchBox.
MAME Dummy Rom Maker invece è utilissimo per voi che andrete ad utilizzare RocketLauncher con LaunchBox!, copiate il giusto file .bat in una nuova cartella e avviatelo.
Verranno create tutte le Rom necessarie alla piattaforma ma “vuote” e per tanto leggerissime (0kb ogni file), potete importare quei file in LaunchBox per creare il nuovo sistema e successivamente puntare RocketLauncher al vostro romset MAME, così facendo non sarete costretti a sprecare spazio conservando due volte le stesse rom e potrete aggiornare tranquillamente il vostro romset senza paura!

Qualunque scelta farete dovrete poi affidarvi al menù “Strumenti > Importa > ROM Files” per importare le ROM nel frontend che creerà automaticamente il sistema e il database dei giochi necessario a RocketLauncher per funzionare.

Hyperspin

Dobbiamo ora aggiungere il file di database dei giochi che attualmente risulta completamente vuoto.
Dirigiamoci quindi su http://hyperlist.hyperspin-fe.com/ e alla riga “Sammy Atomiswave” clicchiamo l’icona arancione con la scritta XML per scaricare il database e copiamolo quindi dentro l’omonima cartella dentro “Database”.
La struttura delle cartelle sarà la seguente:
“Frontend -> Databases -> Sammy Atomiswave -> Sammy Atomiswave.xml”.

Configurazione dell’emulatore

La nostra copia dell’emulatore dovrebbe già essere configurata e posizionata nella cartella “Emulators > Sammy Atomiswave”.

Se così non fosse copiamo i file dell’emulatore nella cartella desiderata e verifichiamo che tutte le impostazioni del programma siano presenti e che i percorsi a rom e bios siano ancora validi.

Torniamo quindi su “RocketlauncherUI” e proseguiamo con la guida

Flycast Sammy - HS add emu

Inseriamo “DEmul” nel campo name magari seguito dalla versione dell’emulatore in nostro possesso così da distinguerlo da altre future versioni che potremmo aggiungere in futuro, nel campo path clicchiamo sulla lente di ingrandimento e scegliamo l’eseguibile “demul.exe” dentro la cartella dell’emulatore che avete copiato precedentemente copiato in “Emulators”.
Il percorso completo dovrebbe essere indicativamente simile a questo:
“Frontend -> Emulators -> Sammy Atomiswave -> Flycast -> flycast-win_x64 […serie di numeri…].exe”.

In Rom Extensions dovete mettere tutte le estensioni presenti nelle vostre rom Sammy Atomiswave ovvero quelle tre lettere dopo il punto.
Flycast come molti altri emulatori arcade utilizzano lo standard MAME di conseguenza le estensioni che incontrerete saranno .zip (o .7z a seconda dei casi).
Può capitare di imbattersi in rom composte solamente dal file .chd senza nessun archivio, basterà in questi casi aggiungere l’estensione .chd a RL separata dal carattere | per permetterne il caricamento.
Di conseguenza la estensioni da inserire saranno zip|chd

Nel campo Module clicchiamo sulla lente di ingrandimento e selezioniamo il modulo che abbiamo precedentemente scaricato dalla lista, “Flycast.ahk”.

Confermiamo quindi quanto fatto cliccando sull’apposita icona di salvataggio.
Se avete fatto tutto correttamente noterete che Flycast sarà comparso tra gli emulatori disponibili.
Come sicuramente fatto per altri sistemi clicchiamo sul + verde a destra di “Rom Paths” e selezioniamo la cartella dove conserviamo il nostro romset MAME.
Successivamente selezioniamo la lente di ingrandimento a fianco della voce “Default Emulator” e selezioniamo quello che abbiamo appena aggiunto ovvero Flycast.

Torniamo su RocketlauncherUI e della sezione “Games” clicchiamo sulla seconda icona (il simbolo del “Play” bianco e blu).
Dovrebbero apparire una lunga serie di righe verdi, ogni riga è un gioco correttamente riconosciuto da RocketLauncher.
Se alcune righe (o tutte) sono rosse o avete impostato la cartella rom sbagliata o semplicemente il campo “Name” del gioco contenuto dentro il file database .xml non coincide con il nome della rom o non abbiamo settato le estensioni giuste.
E’ importante infatti che le rom siano nominate correttamente o il programma non riuscirà a rilevarle!

Configurazioni finali

Il modulo .ahk fornito poco fa’ permette di settare opzioni e parametri differenti dal quelli impostati direttamente nell’emulatore.
Spostandoci nella scheda “Emulators” del Sammy Atomiswave e cliccando su “Edit Global Module Setting” accederemo ad un menù contenente tutte le opzioni che abbiamo già visto ad inizio guida.

Dovremo quindi settare tali valori esattamente come abbiamo fatto nell’emulatore altrimenti verranno caricati quelli di default.
General, Video e Advanced sono abbastanza autoesplicativi mentre in Physical Device le voci “Input 1-5” corrispondono alle periferiche elencate in “Controls > Physical Device” (pannello settings dell’emulatore).
“Control A/B/C/D” non sono altro che le quattro porte della console.

Possiamo inoltre sfruttare la scheda “Rom settings” per applicare speciali configurazioni a dei singoli giochi, ad esempio per settare la lightgun come controller solamente in uno specifico gioco (al tal proposito vedi note a fondo pagina).

Rapida guida sui file Media

Complimenti avete configurato con successo Il Sammy Atomiswave su RocketLauncher! ma per completare il lavoro potete procuravi online i file media necessari, dovrete inserire i file in queste cartelle:

Nella cartella “Hyperspin > Media > Sammy Atomiswave
“Images > Artwork” da 1 a 4 (a seconda del tema utilizzato) per le immagini delle cartucce e delle cover;
“Images > Wheel” per i le immagini contenenti i nomi dei giochi;
“Themes” per i file riguardanti i temi;
“Video” per i file .flv o .mp4 rappresentanti le anteprime dei titoli;

Inoltre dovrete procurarvi anche i file media riguardanti il menù principale:
Nella cartella “Hyperspin > Media > Main Menù
“Image > Wheel > Sammy Atomiswave.png”;
“Theme > 
 Sammy Atomiswave.zip”;
“Video > Sammy Atomiswave.mp4”
;

Se possedete una sottoscrizione Platinum ai siti di Hyperpin e Emumovies troverete facilmente i file necessari anche tramite FTP, altrimenti provate a cercare ugualmente sempre sui siti sopra indicati oppure su google digitando “Atomiswave Hyperspin Media pack”.

Gli utenti LaunchBox / BigBox possono sfruttare lo scraper incluso nel loro frontend per svolgere automaticamente gran parte del lavoro!

Consigli per le lightgun

Al momento in cui scrivo questa guida non sono riuscito a far funzionare correttamente le lightgun con la versione standalone di Flycast per il Sammy Atomiswave su RocketLauncher

I titoli Atomiswave sembrano non riconoscere correttamente il mouse come periferica di puntamento cosa che rende impossibile molte azioni come mappare i tasti del mouse o calibrare la mira nel menù service del gioco.
I titoli Sega Naomi anch’essi eseguibili da Flycast sembrano invece non avere tale problema.

E’ consigliabile quindi utilizzare la versione Retroarch per giocare ai titoli lightgun dato che cambiando la periferica connessa durante l’esecuzione del gioco (grazie al menù rapido in-game) potrete eseguire la calibrazione della mira e avviare correttamente il gioco.

Se sei a conoscenza della soluzione al problema sopra descritto non esitare a contattarci all’indirizzo mail : problemi@robadapixel.it.

Un pensiero riguardo “Aggiungere il Sammy Atomiswave a RocketLauncher – Flycast (versione standalone)

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