Questa guida tratta solamente la corretta integrazione dei core MAME per Retroarch nel frontend DIG.
Retroarch dovrà essere già installato e funzionante sul vostro dispositivo.
La configurazione e il funzionamento dell’emulatore sono stati trattati nell’apposito tutorial Giocare al MAME su Android – Retroarch questi temi non verranno di conseguenza trattati in questa guida.

Retroarch è al momento l’unica soluzione che permette di giocare ai titoli MAME su Android, se non puoi utilizzare Retroarch, non vuoi farlo o possiedi un Romset datato puoi provare ad utilizzare il metodo MAME4droid seguendo QUESTA GUIDA;

Prima di cominciare

E’ necessario che DIG sia già installato e configurato sul vostro dispositivo prima di iniziare la lettura di questa guida.
Se ne avete la necessità fate riferimento a questa guida.

Stessa cosa dicasi per Retroarch.
E’ necessario che Retroarch con i suoi core MAME siano già installati e funzionanti prima di essere aggiunto a DIG.

Aggiunta dell’emulatore a DIG

Iniziamo la guida avviando il frontend DIG.

Se avete già aggiunto e scansionato tutte le rom (e i bios) di cui avete bisogno potete passare direttamente all’aggiunta dell’emulatore.
In caso contrario spendete qualche minuto per leggere quanto segue.

(Ri)Scansione delle rom

Probabilmente avete già aggiunto e scansionato le vostre rom con DIG ma può capitare di voler aggiungere qualche altro gioco all’ultimo momento.

Se questo è il vostro caso la soluzione è semplice.
Prima di tutto iniziate copiando le vostre rom nella cartella da voi scelta utilizzando un app di file manager come X-plore.

Avviando DIG le nuove ROM dovrebbero venir automaticamente riconosciute e aggiunte al menù.

DIG Android Option rom scan

Se questo non avviene andate nel pannello opzioni del frontend, sotto la voce “Sto analizzando le ROM” (traduzione palesemente riuscita male) attivate la voce “Analizza automaticamente il tuo dispositivo in cerca di giochi”.
In alternativa potete avviare un scansione manuale selezionando “Avvia analisi manuale” e selezionando se scansionare tutto il dispositivo o solamente una specifica cartella.

Integriamo Retroarch in DIG

Una volta che tutte le nostre rom saranno scansionate e riconosciute da DIG è arrivato il momento di aggiungere Retroarch a DIG per avviare i nostri giochi MAME.

L’emulatore prescelto è ovviamente Retroarch precisamente con il suo core Final Burn Neo ma siete liberi di scegliere anche MAME current o MAME 2003, il risultato non cambia.

Entriamo quindi in DIG ed accediamo alla piattaforma che ci interessa.
A seconda delle rom che abbiamo aggiunto potrebbe essere apparsa la piattaforma Neo Geo, la piattaforma Arcade o altre piattaforme di stampo prettamente arcade.

Data la natura Multipiattaforma del MAME, se le nostre rom sono state suddivise dal frontend su più piattaforme dovremo configurare l’emulatore su ciascuna delle piattaforme interessate.

Prendiamo come esempio la piattaforma Neo Geo come da figura.
Apriamo il menù della piattaforma (col tema di default è il pulsante posto in alto a destra) e selezioniamo “Gestisci Piattaforma“.
le voci che ci interessano sono le prime due della lista.

DIG Android set emu panel

Dalla prima riga andiamo a selezionare “Retroarch (Final Burn Neo)” (oppure Retroarch (MAME (Git)) o qualunque sia il core Retroarch da utilizzare).
A questo punto se non era già presente sarà apparsa una seconda riga sottostante dalla quale andremo a selezionare la versione di Retroarch in nostro possesso.

Se utilizziamo Retroarch Plus dobbiamo necessariamente selezionare “64 bit Retroarch” dalla lista, in caso contrario lasciamo selezionata la voce di default.
E’ importante selezionare la giusta versione di retroarch, in caso contrario DIG non riuscirà a comunicare correttamente con l’emulatore!

Avvio di prova

Se abbiamo compiuto tutti i (pochi) passaggi possiamo avviare un gioco a scelta.
Tutto dovrebbe avviarsi senza particolari problemi.

Potrebbe apparirvi una finestra di questo tipo:

DIG Retroarch Missing Core

Significa che avete impostato una voce errata in una delle due opzioni che abbiamo impostato poco fa.
Verificate che nella voce “Gestisci piattaforma” sia effettivamente selezionato Retroarch con il core da voi scelto e di aver specificato la giusta versione di Retroarch (64bit per la versione plus oppure normale).

Ricordate che il core deve effettivamente essere stato scaricato e funzionante in Retroarch per funzionare!

Ultime impostazioni

Ora il vostro gioco MAME può essere avviato e giocato grazie a Retroarch tramite il frontend DIG, ma ci sono ancora degli accorgimenti da apportare.

Primo su tutti, se non lo avete già fatto precedentemente, è settare un tasto di uscita da Retroarch. DIG infatti può avviare i giochi ma sta poi a voi chiuderli e ritornare al frontend.

Avviamo quindi Retroarch, entriamo nel menù principale e spostiamoci su “Impostazioni > Input > Scorciatoie” e scegliamo la seconda voce “Menù Attiva/Disattiva Combo Controller”.

Retroarch Android access F1 menù

Questo comando permetterà di scegliere una combinazione di tasti per aprire il menù rapido ingame che altrimenti nel 90% dei casi rimarrebbe inaccessibile.

Selezioniamo quindi dalla lista la combinazione di tasti che più ci aggrada, nell’immagine sovrastante ad esempio il menù rapido è assegnato alla pressione di Start + Select.

Così facendo riusciremo premendo Start + Select ad aprire il menù rapido ingame grazie al quale potremo chiudere retroarch in maniera corretta e sicura!.

Aggiornare le impostazioni di Retroarch

Quando si parla di Retroarch DIG ha un comportamento abbastanza particolare.
Il frontend crea una copia del file .cfg di retroarch che conserva tra i suoi file come riferimento per l’avvio dell’emulatore.

Questo significa che qualora modificassimo qualche impostazione di Retroarch, DIG continuerebbe ad utilizzare la sua copia del file .cfg e all’atto pratico avviando il gioco i nostri cambiamenti sarebbero totalmente ignorati.

Dobbiamo quindi aggiornare questo file .cfg manualmente ogni volta che ve ne sarà necessità, ovvero ogni volta che cambieremo qualche impostazione su Retroarch.

DIG opzioni
DIG ripristina Retroarch cfg

Per farlo ci basterà aprire il menù “Opzioni” del frontend e nella sezione “App” selezionare “Ripristina la configurazione di Retroarch”.

Così facendo DIG creerà un nuovo file .cfg aggiornato con tutti i nostri cambiamenti.

Sono un po’ confuso, quale core dovrei utilizzare?

Non esiste una risposta unica a questa domanda, ma varia in base alle vostre esigenze.
A seconda del dispositivo su cui utilizzare retroarch potreste imbattervi in differenti core, in generale però quelli elencati di seguito sono sempre presenti e rappresentano la miglior scelta.

MAME (Git) ad esempio è l’unico core che utilizza un RomSet aggiornato di pari passo alla versione Desktop del MAME.
Dovreste utilizzare questo core se aggiornate regolarmente il vostro RomSet MAME.

MAME (2003) invece rappresenta la versione 0.78 del mame rilasciata nel lontano 2003 può rappresentare la miglior scelta se possedere un RomSet molto datato o non curato (esempio Rom scaricate qui e là dal web).

Final Burn Neo E’ un ottima alternativa al classico MAME, utilizza RomSet piuttosto recente e ha una migliore integrazione con Retroarch, sia per la creazione di Playlist sia per la gestione dei comandi Touch.
Questo core è una delle migliori scelte per l’emulazione Arcade MAME.

One thought on “Aggiungere il MAME a DIG – Retroarch

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