Aggiungere il MAME ad Hyperspin

MAME HS

Passiamo ora a delle operazioni decisamente più interessanti, con questo capitolo voglio illustrarvi come aggiungere correttamente ad Hyperspin il nostro primo emulatore.
Per l’occasione ho scelto l’emulatore Arcade per eccellenza ovvero il MAME!

Questa guida fungerà sia come primo approccio pratico al’uso del frontend, sia come vero e proprio tutorial per utilizzare correttamente il MAME con Hyperspin.

Ricordo a tutti i lettori che questa guida tratta solamente la corretta integrazione dell’emulatore al Frontend, il settaggio dei comandi, della risoluzione e altre impostazioni riguardanti solamente l’emulatore verranno trattati nell’apposita pagina in sezione “Emulatori”. –> Qui

Preparazione:

Il MAME come sappiamo emula numerosi sistemi, è necessario quindi prima di procedere decidere come organizzare questi sistemi, possiamo infatti fare un sistema chiamato MAME con all’interno tutti i suoi giochi (personalmente trovo poco pratico e confusionario avere 10000 titoli tutti assieme), oppure suddividerli in più sistemi.

Per esempio potremo creare un sistema SNK Neo Geo per i giochi della console SNK, un sistema Best of MAME con solamente i migliori giochi arcade, o ancora suddividerli in base al produttore con numerosi sistemi quali SNK Classics, Taito Classics, e via discorrendo.
In questa guida creeremo un sistema SNK Neo Geo ma la stessa procedura sarà valida per una qualsiasi console che richieda il MAME.

Se non disponete ancora di un MAME installato e configurato sul vostro PC potete farlo in facilità seguendo la guida linkata qui sotto, se siete già preparati invece continuate a leggere.

Come detto in un capitolo precedente non è necessario posizionare gli emulatori tutti assieme in una cartella o utilizzare necessariamente la cartella “Emulators” all’interno di Hyperspin ma per praticità in questa guida useremo proprio questo ultimo metodo.

Creiamo quindi una cartella MAME nella directory “Emulators” del nostro Hyperspin e copiamoci dentro la cartella dell’emulatore che abbiamo scaricato (o creiamo una nuova installazione direttamente in quella cartella, come volete) , se lo volete create anche una cartella “Rom” così da avere rom ed emulatori nello stesso luogo, oppure affidatevi semplicemente alla cartella rom già presente dentro la cartella dell’emulatore, se avviate i giochi da Hyperspin il risultato non cambia, viceversa se volete avviare qualche rom direttamente dall’emulatore dovrete adeguare la voce “ROMs” nel menù “Configure Options -> Configure Directories” del MAME con la cartella esatta.

Non c’è nessuna regola precisa che ci indichi dove copiare giochi ed emulatori ma è consigliabile usare un metodo preciso e pulito fin da subito così da ridurre la confusione quando il nostro Hyperspin inizierà a diventare più affollato.

Aggiunta del MAME ad Hyperspin:

Aggiunta del Sistema

Come visto nel capitolo precedente, tutte le impostazioni riguardanti l’emulatore sono all’interno di “RocketLauncherUI.exe”, avviamolo e facciamo un po’ di pulizia nella colonna dei sistemi eliminando quelli presenti di default selezionadoli e cliccando sulla X rossa (tranquilli, sono solo per dimostrazione e non contengono ne giochi ne emulatori), clicchiamo sul simbolo “+” verde per aggiungere un nuovo sistema. Si aprirà questa finestra:

1.3a add to HS

Inseriamo il nome del nostro sistema nell’apposito spazio, nel nostro caso SNK Neo Geo e clicchiamo su “Next”.

Il programma ci chiederà di inserire altri dati quali la cartella delle rom o di impostare l’emulatore di default, potete farlo se volete, non cambierà assolutamente nulla essendo quella una semplice finestra che riassume i passaggi necessari all’aggiunta di un sistema, se notate infatti sono presenti le stesse caselle e opzioni che troveremo poi individualmente dentro RocketlauncherUI.
Tuttavia in questa guida e in quelle che seguiranno seguiremo il metodo “classico” principalmente per prendere confidenza con i vari menù di Hyperspin.

Clicchiamo quindi su “Next” fino a che il pulsante non cambierà in “Finish”, confermiamo tutto quello che ci viene chiesto e la situazione dovrebbe essere diventata questa:

1.3b add to HS

Configurazione dell’emulatore

Ora che abbiamo creato il sistema dobbiamo aggiungere l’emulatore MAME ad Hyperspin, dirigiamoci quindi alla scheda “Emulators”.
Qui ci troviamo già di fronte ad una scelta che può sembrare stupida all’inizio ma vi risparmierà molto lavoro in futuro, configurando infatti un emulatore selezionando il sistema “GLOBAL” dalla colonna di sinistra, quell’emulatore sarà disponibile poi per tutti i sistemi rimanenti senza bisogno di riconfigurarlo ogni volta, cosa molto utile dato che il MAME come sappiamo emula parecchi sistemi di conseguenza lo useremo spesso.

Per questa guida aggiungeremo l’emulatore al sistema “GLOBAL” ma la procedura resta invariata anche per gli altri sistemi.

Selezioniamo quindi “GLOBAL” dalla colonna di sinistra e clicchiamo sul simbolo “+” verde al centro dello schermo per aprire la finestra “Add Emulator”

1.3c add to HS

Alla Voce “Name” inseriamo un nome a piacere, generalmente si inserisce il nome dell’emulatore magari seguito dalla versione del programma. Inseriremo quindi “MAME 0.202” (se state leggendo questa guida in futuro sicuramente la versione darà diversa ma la sostanza è la stessa).

Clicchiamo sulla lente di ingrandimento alla voce “Path” e selezioniamo e selezioniamo l’eseguibile “MAME.exe” oppure “MAME64.exe” se abbiamo scelto la versione 64bit, entrambi presenti all’interno della directory “Emulators\MAME”.

In “Rom Extensions” dovremo inserire l’estensione dei file che compongono i nostri giochi, nel caso del MAME la maggior parte delle rom sono .zip quindi scriveremo “zip” (senza virgolette) ma se all’interno del nostro romset fossero presenti file con estensioni diverse (ad esempio .rar .7z o .chd per dirne alcuni) dovremmo inserire anche quelli, senza il puntino e divisi tra loro da una carattere “|” (si scrive con “SHIFT + \” il tasto a sinistra del numero 1), esempio “zip|rar|chd”.
Consiglio personale, sul mio personale Hyperspin ho inserito questa riga “zip|chd|ngc|ngp”, usatela pure anche voi, andrà bene anche per molte altre future console che aggiungerete.

Infine clicchiamo sulla lente di ingrandimento alla riga “module” e scegliamo dalla finestra che si aprirà il modulo “MAME.ahk”. Se state aggiungendo l’emulatore al “GLOBAL” vedrete una lunga lista di elementi, basterà scorrere e trovare quello giusto o in alternativa usare la barra di ricerca in alto scrivendo “MAME”, viceversa se state aggiungendo l’emulatore ad un singolo sistema vedrete solamente i moduli compatibili con quella console. Selezioniamo quindi “MAME.ahk”.
Clicchiamo l’icona del floppy disk per salvare le impostazioni.

Ora se non lo abbiamo già fatto selezioniamo il nostro sistema dalla colonna sulla sinistra, dobbiamo settare il percorso in cui Hyperspin può trovare le rom necessarie e anche impostare l’emulatore appena aggiunto come “default emulator” ovvero emulatore predefinito dato che in Hyperspin è possibile configurare più emulatori contemporaneamente sullo stesso sistema o avviare un determinato gioco della lista con un emulatore diverso da quello principale.

Rimanendo sulla scheda “Emulators” clicchiamo quindi simbolo “+” verde della voce “Rom Paths” e andiamo a selezionare la cartella che ospita il nostro romset MAME, clicchiamo poi sulla lente di ingrandimento alla riga “Default Emulators” e se abbiamo fatto tutto giusto dovrebbe aprirsi una finestra con un unica riga presente “MAME 0.202” o “MAME 0.202 [GLOBAL]” selezioniamola e abbiamo finito!

Hyperspin Default Emu

Aggiunta del Database

Ora l’emulatore è impostato correttamente! Possiamo andare alla scheda “Games” e, per verificare che tutto sia ok, clicchiamo sull’icona blu e bianca col simbolo “play” per fare un audit dei giochi e… non appare nulla!

Questo perché ci manca un ultimo passo per terminare, e chi ha letto la precedente guida (Qui) lo avranno notato, Hyperpsin prende la lista dei giochi di ogni sistema da un file .xml presente nella cartella “databases”se il file in questione è vuoto o semplicemente assente non avremmo nessun gioco da avviare! Non importa quante rom abbiamo nella apposita cartella, se non sono elencati nell’apposito database Hyperspin non li inserirà in lista e di conseguenza non appariranno mai e poi mai nel menù.

Qui ci viene in aiuto il sito ufficiale di Hyperspin che all’indirizzo http://hyperlist.hyperspin-fe.com/ ci offre una lunga lista di database già pronti per l’uso, cerchiamo la riga esatta (nel nostro caso SNK Neo Geo AES che sarebbe la versione Arcade della console) e tramite il pulsantino arancione “XML” sulla destra scarichiamo il nostro database in una cartella a piacere.

Ora dovremmo avere per le mani un file .xml, entriamo nella cartella “Databases” di Hyperspin e copiamo il file appena scaricato all’interno della cartella con il nome del sistema che stiamo creando, e cosa importante controlliamo che il nome della cartella e il nome del file coincidano, ovvero nel nostro caso dovremo avere un file “SNK Neo Geo.xml” all’interno della cartella “Databases\SNK Neo Geo”, se necessario quindi rinominiamo il file.
Se avete nominato giusto il file potrebbe venirvi chiesto di sovrascrivere il file già esistente, fatelo senza paura.

struttura cartelle database

Ora possiamo tornare su RocketLauncherUI e premere il pulsante “Audit all the games for this sistem” e (a patto di avere tutte le dovute rom e i bios nell’apposita cartella che abbiamo impostato in precedenza) otterremo una schermata come questa, segno che tutto è andato a buon fine e le rom sono riconosciute correttamente.

Clicchiamo sull’icona del razzo per avviare direttamente la rom desiderata, comando utile per testare e tutto funziona a dovere senza passare ogni volta dal menù principale di Hyperspin.

HS games audit

Ora abbiamo correttamente aggiunto il MAME ad Hyperspin, ci sono ancora molte opzioni da spulciare volendo ma per un uso basilare, quello che ho scritto basta ed avanza.
Avviate il vostro Hyperspin e fate delle prove, in caso contrario non esitate a contattarmi all’indirizzo problemi@robadapixel.it così da poter al bisogno aggiornare e rendere più chiara la guida.

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